The Babbel Blog

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Quali sono i veri motivi che ci spingono ad imparare una nuova lingua?

Posted on June 18, 2014 by

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Se state imparando una lingua, pensate per un attimo a cosa rispondereste a una semplice domanda: perché lo fate?

È una domanda che di recente è stata posta in termini economici. Il tutto è iniziato con la pubblicazione di un podcast su Freakonomics che metteva in discussione i vantaggi finanziari di imparare una lingua straniera. Sul blog “Prospero” dell’Economist, Robert Lane Greene ha replicato facendo notare che le cifre in realtà erano superiori alle stime fornite e variavano molto a seconda della lingua.

È un aspetto di cui vale la pena parlare, anche se è un po’ triste ridurre la bellezza (e l’utilità non quantificabile in cifre) di imparare le lingue a una questione economica di ritorno sull’investimento.

Quanto è decisivo questo fattore? E più specificamente, per quali fasce d’età e nazionalità? Quali sono i motivi principali che spingono le persone a voler imparare una lingua straniera?

Sono domande che qui a Babbel ci interessano molto, così qualche tempo abbiamo deciso di proporle ai nostri utenti.

Ed ecco i risultati del nostro sondaggio. A partecipare al nostro sondaggio sono stati più di 5.000 utenti Babbel da sei Paesi diversi: Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Italia e Stati Uniti. Abbiamo chiesto loroi quali motivazioni avevano per imparare una lingua e quali schemi di apprendimento seguivano, dopodiché abbiamo analizzato i risultati per età e Paese.

 

Viaggi, interesse per la lingua e allenamento mentale

Nel rispondere alla domanda sul perché avevano scelto di imparare una lingua, i partecipanti al sondaggio potevano selezionare fino a tre motivi. Le risposte più comuni, “per comunicare meglio quando viaggio” (26%) e “per interesse verso la lingua” (22%), non sono certo sorprendenti.

Ma la terza risposta più frequente, “per tenere allenato il cervello” (17%), indica quanto rapidamente stia cambiando la percezione dello studio delle lingue.

I continui progressi tecnologici nel campo delle neuroscienze hanno portato a una serie di studi con risultati molto positivi sull’apprendimento linguistico, che dimostrano quanto sia utile per aumentare le funzioni cognitive, rallentare l’invecchiamento cerebrale e ritardare la demenza senile. Una conseguenza di questo trend è stata la nascita di nuove imprese basate proprio sul concetto di “allenamento cognitivo”, come Lumosity e Fit Brains, che promuovono i benefici per la salute dell’apprendimento linguistico e dell’allenamento mentale.

Lo studio delle lingue è sempre più spesso considerato come un vero e proprio strumento diretto di miglioramento personale cognitivo.

L’età, ovviamente, è una variabile cruciale in questo senso: più del 30% delle persone sopra i 70 anni considera lo studio di una lingua un modo per tenere allenato il cervello, mentre solo il 5% dei partecipanti con meno di 18 anni la vede nello stesso modo.

 

Disciplina francese, rilassatezza tedesca

Contrariamente alla maggior parte degli stereotipi sull’efficienza dei tedeschi e la pigrizia dei francesi, il 60% degli utenti francesi studia “con un ritmo fisso”, rispetto al 38% degli utenti tedeschi. I francesi sono in testa anche quando si parla di esercizio quotidiano (23%).

Si direbbe che questo risultato sia da riportarsi all’influenza del sistema scolastico francese, con la sua enfasi su disciplina rigida e lezioni regolari. È una teoria che trova riscontro in un dato aneddotico decisamente simpatico: una rilevante quantità di utenti francesi ci scrive chiedendo scusa perché non segue le lezioni da un po’.

 

Tiriamo le somme

Quindi, quante persone sono effettivamente motivate a imparare una lingua per poterne trarre vantaggi finanziari, anche indiretti?

Si presume sia questa la motivazione di chi ha risposto “per cercare un nuovo lavoro”. A essere generosi potremmo includere anche chi ha detto di farlo “per il lavoro”, ossia per aumentare le possibilità di promozione o di nuove posizioni lavorative.

Se combiamo le due risposte troveremo gli utenti italiani in cima alla lista (18%), seguiti da quelli tedeschi (12%) e francesi (10%).  Gli utenti statunitensi sono in coda con un 5%, avendo fornito altre risposte

Val la pena di notare che tra gli utenti di Babbel “comunicare meglio quando viaggio”, “per interesse verso la lingua” e “per tenere allenato il cervello” sono fattori di motivazione molto più diffusi rispetto al lavoro.

 

 

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Pronti e via: la storia delle bici di Babbel

Posted on May 14, 2014 by

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Gregory Simon nel suo habitat naturale – Foto di James Lane per Babbel.com

Un mercoledì mattina di marzo, in una bella giornata di sole, Gregory Simon si stava preparando per andare al lavoro. Doccia, vestiti e una tazza di caffè al volo prima di uscire di casa. Due ore dopo, arrivava in ufficio con l’aria piuttosto sconvolta, esclamando: “Mi hanno appena fregato la bici!”

Gregory gira da sempre in bicicletta, fin da quando pedalava su e giù per le colline nelle Alpi francesi intorno ad Annecy, dove è cresciuto. Da quando vive a Berlino, ha sempre usato la bici per andare al lavoro, preferendo sfidare anche il tempo più inclemente piuttosto che restare intrappolato nel traffico in auto. Era molto affezionato alla sua bicicletta.

Chiunque abbia subito un furto di bicicletta sa bene quanto sia un’esperienza frustrante, ma nel caso di Gregory il tempismo dei ladri è stato perfetto: proprio quel giorno infatti da Babbel era appena partito l’ordine per più di 70 nuovissime biciclette aziendali.

Dall’idea all’assemblaggio: Michael Grünke di whitebox al lavoro sul prototipo. Foto di whitebox

In un’epoca sempre più attenta alla sostenibilità ambientale, fornire biciclette ai dipendenti potrebbe sembrare un’idea ovvia, ma solo poche aziende lo fanno.

“Abbiamo voluto dare ai nostri dipendenti una bici di ottima qualità, che fosse un piacere da usare ogni giorno”, spiega Markus Witte, CEO di Babbel. “Berlino è una città ideale per muoversi in bicicletta e questa iniziativa è anche in linea con la nostra filosofia aziendale: vogliamo incoraggiare i dipendenti a mantenere uno stile di vita sano”.

Con ben 620 km di piste ciclabili a disposizione, a Berlino ogni giorno circa mezzo milione di persone si sposta in bicicletta: una cifra che rappresenta più del 13% di tutto il traffico urbano.

Da appassionato delle due ruote, Markus ha lavorato insieme con l’agenzia di design whitebox per sviluppare una bici pensata principalmente per il tragitto quotidiano casa-lavoro, ma adatta anche per escursioni più lunghe.

“Costruire una bicicletta è un progetto impegnativo che presenta varie sfide”, spiega la designer Maya de Silva. “Bisogna prendere in considerazione sia il punto di vista di chi dovrà usarla, sia quello di chi osserva. Quanto devono essere grandi le varie parti per essere ben visibili anche da lontano?  È stato un lavoro davvero nuovo per noi.”

I modelli per le bici da uomo e da donna. Immagine fornita da whitebox

“Markus ci ha dato carta bianca. Certo, la visibilità del marchio era un elemento importante, ma è stato molto aperto e disponibile ad accogliere le nostre proposte di design. La prima fase è stata scegliere il tipo di bicicletta: abbiamo fatto ricerche per trovare il produttore giusto e per decidere se volevamo una bici con telaio in alluminio o in acciaio”. Alla fine la scelta è caduta su un telaio leggero di alluminio, il Müsing Twinroad, con un cambio interno Shimano Alfine a 8 velocità.

Ognuno ha potuto poi specificare le dimensioni e il tipo di telaio desiderato, oltre che lo stile del manubrio, curvo o dritto.

Le biciclette sono prodotte su misura in Germania. La manutenzione è gratuita, con un tecnico disponibile ogni due settimane presso gli uffici di Babbel, per garantire sia alle bici sia ai loro nuovi proprietari vita lunga e felice.

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…giá sei anni!

Posted on January 17, 2014 by

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Markus Witte (co-fondatore)

Da non crederci: si é appena concluso il nostro sesto anno online.
 Foto 3Ed é con soddisfazione ed orgoglio che possiamo constatare che l’anno appena conclusosi é stato decisamente il migliore.
 Quante ne sono successe: é stato chiuso un round di investimenti da 10 milioni di dollari, ben 45 splendidi personaggi si sono uniti al team, tra i quali vari manager, ciascuno con alle spalle un’esperienza di oltre 10 anni. E poi nuovi uffici, due nuove lingue (norvegese e danese), nuove Apps per due piattaforme (iOs e Android) – ed un nuovo logo! E soprattutto milioni di nuovi utenti, protagonisti in prima linea.

Quello che é nato con i 4 fondatori in un vecchio ed angusto appartamento di Kreuzberg é nel frattempo cresciuto come un brulicante alveare oggi composto da piú di 100 assunti fissi, ai quali si aggiungono piú di 200 autori, didattici, redattori, traduttori, madrelingua e supporter, liberi professionisti che lavorano per noi mantenendo le loro professioni di insegnanti, musicisti ed attori. 
E sommando tutti otteniamo quel bel numero di persone che va a costituire Babbel.
Crediamo che questo sia un ottimo motivo per festeggiare. E considerando il fatto che gennaio é sempre stato per noi il mese piú attivo (grazie alle vostre ed alle nostre aspettative ed intenzioni), abbiamo addirittura posticipato il Natale per farlo: venerdí si fa festa attorno all’albero.
Dopodiché si continua con il nostro settimo anno, per il quale ci siamo giá prefissati molte cose.
Alcune saranno sorprese, altre saranno realizzate prima di averne discusso, e di certo c’é che arriverá il russo, la prima lingua non su base alfabetica latina per Babbel.
Ed abbiamo in programma di rimettere in sesto il review manager. E di continuare ad imparare. E divertirci. E creare. E…!!!

 

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La nuova app finalmente anche per Android

Posted on January 14, 2014 by

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Tedesco per il lavoro, spagnolo per scrivere lettere d’amore e inglese per le vacanze: realizza tutti i tuoi buoni propositi per il 2014 grazie alle grandi novità di Babbel. La nuova app per Android arriva infatti puntuale con l’inizio del nuovo anno.

L’apprendimento mobile per chi è in movimento è uno dei nostri temi caldi.

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Le app per iOS hanno fatto la loro comparsa un paio di mesi fa. Da allora molti utenti aspettano l’arrivo di una app per telefoni e tablet Android che offra di più di un semplice training di ripasso dei vocaboli. Finalmente la app è pronta a rendere disponibile l’apprendimento mobile anche agli utenti Android. Perché ora anche i corsi di Babbel sono disponibili per gli apparecchi mobili e i progressi si sincronizzano automaticamente su tutti i dispositivi e sul web.

La veste grafica della app segue la nuova ed esclusiva linea sfoggiata da Babbel. Oltre al logo, essa comprende anche l’icona per la piattaforma utente mobile: una grande “B” preceduta dal simbolo “più”, con un look più essenziale che porta in primo piano la sostanza. Ecco Babbel 2014!
Ma le novità non sono finite: ora non è più necessario avere una app per ogni lingua. Tutte le lingue di apprendimento sono riunite nella stessa app. In questo modo è possibile cambiare da una lingua all’altra e provare gratuitamente la prima lezione di ogni corso. Gli utenti di Babbel possono così accedere gratuitamente a tutti i corsi delle lingue per le quali sono registrati.

Non perdere tempo: scarica, registrati e scopri tutte le novità per concretizzare tutti i tuoi buoni propositi!
Fai click qui per scoprire la nuova app nel Google Play Store

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C’è francese e francese

Posted on January 17, 2013 by

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Leggi questo articolo in: inglese (English), francese (Français), tedesco (Deutsch), spagnolo (Español)

Chi si avventura nelle lande francesi come semplice turista è talvolta costretto ad arrampicarsi sugli specchi, per riuscire a comunicare. Il francese scolastico imparato ai tempi dei banchi di scuola, infatti, si esaurisce in poche battute, di fronte alla parlata vivace e colloquiale di un francese.

Immaginatevi, siete appena arrivati a Parigi e state esplorando, pieni di entusiasmo, la bellissima città. Persi nei vostri pensieri e con il naso in su girovagate tra vie e viuzze ricche di charme e finite inavvertitamente per urtare un passante. Questo reagisce e vi dice: „T’es vénère ou quoi !“. Che cosa avrà voluto dire? Come dovreste reagire? Intuitivamente rispondete con un „Excusez-moi !“ di circostanza. La persona di fronte a voi sembra ora essersi calmata. „C’est pas grave.“, risponde. “Je peux te taxer une clope ?“ Ecco che torna su la strana sensazione di essere finiti nella città sbagliata. Dentro di voi, state pensando: “Taxer? – Taxì? – Avrà mica bisogno di un taxi? Clope, poi, colpe, colpè… Si starà mica riferendo ancora al fatto di averlo colpito?“ Vi decidete, alla fine, per la prima delle due traduzioni improvvisate ed esclamate, nel vostro miglior francese: „Là, il y a un taxi !“ (Là c’è un taxi!). Il volto del francese si trasforma in un secondo, esibendo ora un’espressione mista tra lo sbalordimento e l’incredulità. Ops… Risposta sbagliata…

Il nuovo corso di Babbel sul francese colloquiale vi può dare una mano! Perchè qui imparerete non solo che „taxer“ significa „scroccare“, “cimer” significa “grazie” e che “une clope” sta per „cicca”, ma anche che nel francese colloquiale le parole vengono spesso omesse, stravolte, abbreviate e cambiate di desinenza. Così, una parola come “énervé” (scocciato) può diventare in slang “vénère”.

Babbel ha sviluppato un corso sulla lingua colloquiale e lo slang per tutti gli amici del francese che hanno già delle conoscenze di base e che vorebbero immergersi ancora più a fondo nella lingua francese. Le parole del cosiddetto „Verlan“ a sillabe invertite ed altre espressioni colloquiali sono allo stesso tempo utilizzate anche nel francese di tutti i giorni -  in particolare dai giovani fino ai 40 anni. Il corso affronta cinque importanti temi: i termini del „Verlan“ (parole a sillabe invertite), lo slang, parole abbreviate ed omesse, desinenze particolari e parole prese in prestito dall’inglese, come ad esempio „fun“ (divertente) o „has been“ (all’antica). Cinque temi che permetteranno di superare quella sensazione di spaesamento che può altrimenti sopraggiungere, quando qualcuno in francese sta solo offrendo una „clope“.

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Lo studio delle lingue e tutte le sue sfumature: Babbel compie 5 anni

Posted on January 15, 2013 by

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Babbel compie 5 anni

 

Babbel compie 5 anni! È affascinante quanto si possa trarre dall’apprendimento delle lingue straniere. Il 2012 è stato per noi, sotto questo punto di vista, un anno creativo e fruttuoso, che ci ha portato alla nomina come migliore start up tedesca agli International Europe Awards. L’intero team di Babbel volge già lo sguardo al futuro, con tanti progetti e senza paura. Continuando a guardare al futuro ci permettiamo però uno sguardo all’anno appena passato.  Un anno ricco di avvenimenti, dove i nostri utenti sono stati messi in primo piano.

Piattaforma:

L’innovazione più grande è rappresentata, sicuramente, da oltre 200 nuovi corsi, creati con dedizione dalla nostra redazione nel corso di soli 12 mesi. Ad oggi, sono disponibili per voi utenti di Babbel ben 6300 ore di materiale di studio. Ne è stata fatta molta di strada, se si ricorda che il 15 gennaio 2008 debuttammo con un trainer di vocaboli per 5 lingue di studio. Molti nuovi corsi hanno debuttato a Babbel, tra i quali: corsi di life style, corsi di dettato, corsi di lingua parlata e perfino un divertente corso di dialetti tedeschi (alla quale realizzazione hanno collaborato i dipendenti, prestando la propria voce per le registrazioni).

Quale corso vi è piaciuto di più?

Finalmente le nostre ultime lingue di studio: il turco e l’olandese, incorporano i primi corsi per principianti, desidero più volte espresso dai nostri utenti, mentre il corso di polacco per principianti è in preparazione.
Abbiamo in programma per Febbraio la pubblicazione di corsi per due lingue di studio completamente nuove: danese e norvegese.

La piattaforma si è rinnovata anche esteticamente, e altri, nuovi cambiamenti sono in progetto!

Le pagine della Community soddisfano ora gli standard di un design moderno e sono state meglio strutturate. Anche il trainer personale di ripasso riceverà presto un nuovo look. Ma niente paura, rimaniamo fedeli allo stile di Babbel – pulito e senza fronzoli, così come piace a voi.

Mobile:

Il 2012 è stato un anno intensissimo per il nostro team Mobile. A febbraio il lancio delle app per l’iPad, a marzo le app per i dispostivi Android, l’eBook per l’iPad a giugno e quello per Kindle ad agosto.
Ottobre ha visto il lancio delle app Windows 8, l’anno si è concluso in bellezza con il rilascio di un massiccio aggiornamento (3.0.0) per le app per iPad, che contengono adesso tutto il materiale di studio disponibile online nella versione web, ed offrono la possibilità di sincronizzare il livello di apprendimento tra web e app. Nel 2012 le applicazioni mobili di Babbel sono state scaricate in tutto circa 4,5 milioni di volte. A poco a poco Babbel sta cercando di soddisfare le esigenze dei suoi utenti di avere completi ed efficienti corsi di lingua portatili!

Utenti:

Nel mondo siete 10 milioni di utenti ad utilizzare Babbel sul vostro computer e/o sul vostro dispositivo mobile (smarthphone o tablet). Questa crescita rapidissima si spiega indubbiamente con la disponibilità di Babbel su un numero sempre maggiore di apparecchi con svariati sistemi operativi. Sempre più persone possono e vogliono imparare le lingue con Babbel, e di certo indipendentemente dal tempo e dal luogo. Questo ci rende felici perché, pur essendo certamente in costante crescita, abbiamo però ancora e sempre davanti agli occhi l’obbiettivo con il quale 5 anni fa’ siamo partiti: facilitare l’apprendimento delle lingue e la disponibilità di tale servizio in internet.

Team:

Anche noi cresciamo, enormemente, nel cuore di Kreuzberg. Quasi ogni settimana diamo il benvenuto ad un simpatico, nuovo volto nel team. Al momento (situazione a metà gennaio) siamo quasi 60 collaboratori fissi. Poiché ormai l’ufficio in Bergmannstraße è diventato troppo stretto, ci trasferiamo all’inizio di marzo in nuovi, più grandi locali – sempre in Bergmannstraße. Rimaniamo fedeli al nostro quartiere, perchè Kreuzberg ci porta fortuna, come dice Markus, il nostro capitano.

Un grazie di cuore a tutti voi, in particolare a tutti quelli che ci sono stati fedeli nel corso degli anni!

Keep learning and growing!

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¡Buenos días, vacaciones! Che differenza c’è nell’apprendere con un eBook interattivo?

Posted on August 15, 2012 by

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Dopo “Impara tedesco: Corso per principianti 1” arriva adesso “Impara Spagnolo: Corso per principianti 1”. L’eBook spagnolo per iPad, con inglese come lingua di studio.
Che cosa sia un eBook in generale, e quali possibilità interattive offra, ne abbiamo già parlato qualche mese fa, in uscita del nostro primo.

Gli impegnati utilizzatori di Babbel, che seguono i corsi online e usano le applicazioni per iPhone/iPad o dispositivi Android, quando sono fuori casa, si chiederanno forse : perché una terza Applicazione (che è pure a pagamento) ?

La redazione di Babbel presenta, con questo libro elettronico, un nuovo divertente ed efficace metodo di apprendimento. Nella prefazione, il libro stesso viene definito “apprendimento complementare” ed è vero: l’eBook di Babbel combina la profondità dei contenuti dei corsi online con la facilità della gestione mobile delle applicazioni. Raccoglie il noto contenuto didattico di Babbel, la didattica è la specialità di Babbel, ma non è proprio lo stesso. Come un classico libro di testo (desiderio ufficiale o nascosto di molti dei nostri utenti), ha 77 pagine, ed è costruito in modo lineare con una suddivisione in 5 lezioni, ognuna delle quali con sotto capitoli.

Il materiale è più compresso rispetto ai corsi online. Nuove parole e frasi vengono introdotte in un dialogo musicale. Le cosiddette “parole chiavi” sono collegate al Glossario e alla fine sono richieste sulle “Carte Studio”, le buone vecchie cartoline didattiche digitali. Le schede personali possono essere create semplicemente con la funzione “evidenzia”.

La grammatica segue l’inizio del dialogo a ruota libera, e grazie alle prove pratiche si aggiungono spiegazioni, pertanto non è arido in contenuti esplicativi. Sia Per ciò che riguarda la grammatica sia il vocabolario, sono soprattutto questi vivaci chiarimenti sull’uso e l’importanza delle espressioni locali a seconda che ci si trovi in Sudamerica o in Spagna, e le immediate domande di chi impara, a creare una positiva esperienza di studio.  Con i grafici è possibile visualizzare la struttura, e una presentazione con diapositive sugli usi e costumi ispanici termina ogni lezione.

Come si salutano le persone in Spagna? Quali mezzi di trasporto pubblico mi aspettano in Cile? Che cosa succede in Bolivia? Come si festeggia il compleanno in Messico? E che importanza ha il giorno dei morti? L’eBook di Babbel risponde a queste e altre domande in modo affascinante.

Nel Complesso, abbiamo evidenziato gli aspetti positivi del nostro prodotto. Chi acquista il libro nell’iBookstore ad un prezzo lancio di 6,99 €, fa sicuramente un investimento ragionevole.
Per i madrelingua inglesi che risiedono in Spagna o in Sudamerica, o coloro che pianificano un viaggio nel mondo ispanico, e imparano volentieri in mobilità ”on the road” consigliamo caldamente questo libro, primo passo verso la lingua e la cultura ispanica. Auguriamo a tutti ¡mucha Suerte! con la lingua spagnola.

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Siamo esonerati per il caldo! – E-state con Babbel.

Posted on June 15, 2012 by

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L’estate è sempre stata al centro dell’attenzione. Già da scolaretti attendevamo con impazienza l’arrivo delle vacanze estive, 3 mesi di assolute vacanze e dolce far niente…altro che stare in classe quando fuori ci sono 35 gradi e il tempo è un vero e proprio invito a passare le giornate in piscina o al mare!

Quando inizia ad esserci veramente caldo anche da Babbel si placano un po’ gli animi…capita a volte che gli utenti siano come “esonerati per il caldo”. Noi questo lo capiamo bene, anche perché in certe giornate anche noi di Babbel ci dobbiamo asciugare il sudore dalla fronte nel nostro quartier generale a Berlino- Kreuzberg e magari sogniamo una birra ghiacciata o un bel gelato o persino di fare un tuffo nell’Atlantico. L’estate ha un ruolo importante anche da Babbel: l’estate è, per lo meno alle nostre latitudini, il periodo per eccellenza per andare in vacanza. È quindi il momento in cui molti studenti di Babbel hanno la possibilità di mettere in pratica le conoscenze apprese durante l’anno con i nostri corsi.

Per primi sono proprio gli italiani ad aprire le danze: già il 9 Giugno, quasi contemporaneamente con l’inizio degli Europei, i ragazzi italiani hanno salutato per i prossimi 3 mesi i banchi di scuola. In Polonia invece gli studenti devono ancora aspettare fino al 30 Giugno, così come in Inghilterra, dove le scuole saranno comunque già chiuse quando a Londra dal 27 Luglio al 12 Agosto avranno luogo le Olimpiadi.

Gli svedesi vanno invece in vacanza già da metà Giugno e nessuno in Europa festeggia l’inizio dell’estate come nei paesi scandinavi: dal 22 al 24 Giugno tutta l’Europa settentrionale celebrerà la festa di mezza estate a suon di musica, danze, cibi e bevande tradizionali e usi e costumi popolari che sanno quasi di magia.

Che si vada alla festa di mezza estate in Svezia, in spiaggia in Brasile, Italia, Spagna, Francia, Olanda o Turchia, a cavalcare onde in Indonesia, agli Europei in Polonia o alle Olimpiadi a Londra, ora è arrivato il momento della verità in cui si vedrà se gli utenti di Babbel sono stati diligenti durante l’anno e anche se noi abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Che risultati danno i nostri corsi? Cosa dicono i tifosi che sono andati in Polonia agli Europei? Il nostro corso speciale “Europei 2012” ha dato loro delle buone basi?

Ci sono anche tante persone a cui il calcio in generale ma anche gli Europei proprio non interessano. Tra questi, molti non possono andare in vacanze quest’estate per diversi motivi. In questo caso, se noi non possiamo lasciare il nostro soggiorno, se non altro con gli Europei nel nostro soggiorno ci facciamo entrare l’Europa intera a suon di dribbling.

E alla fine anche una vacanza a casa non è poi così male: la propria città d’estate può riservare belle sorprese e lati sconosciuti. Come da ragazzini possiamo trascorrere le giornate in piscina, andare a cena fuori con gli amici e per finire mangiarci un bel gelato godendoci la movida cittadina. E per il resto, fare solo una cosa: nulla.

Buone vacanze!

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Babbel per Android!

Posted on March 27, 2012 by

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Dopo alcuni contrattempi, Babbel è ora disponibile anche in versione app per Android nel Google Play Store! La possibilità di usare Babbel anche su dispositivi Android è stata una delle richieste più frequenti dei nostri user e siamo ora felici di aver finalmente potuto soddisfare questo desiderio. Adesso anche i tanti di voi con dispositivo Android non devono più rinunciare ai vantaggi dello studio mobile con Babbel. In questo frangente desideriamo ringraziare ancora una volta tutti i tester della versione beta, che con i loro feedback hanno partecipato attivamente al miglioramento della app. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e speriamo che possiate divertirti e imparare tanto con le nuove app per Android!

Cosa puoi fare con la app per Android?
La app contiene il vocabolario di base ed avanzato con circa 2000 o 3000 vocaboli a seconda della lingua di studio. Come sempre tutti i pacchetti di vocaboli sono strutturati in modo tematico e vengono presentati in modo audiovisivo (vengono letti da madrelingua ed esemplificati da immagini). In questo modo puoi decidere tu stesso quali argomenti ti interessano maggiormente e iniziare subito.

Inoltre abbiamo ottimizzato il nostro software di riconoscimento vocale e l’abbiamo integrato nella app per Android. Da ora ti aiuterà ancora di più a valutare la tua pronuncia e ad allenarla. Naturalmente è presente anche l’amato sistema di ripasso, che ti presenta quanto imparato ad intervalli didattici ottimali per ripassarlo, così da ancorare i vocaboli imparati veramente nella memoria a lungo termine. Le app di Babbel non hanno bisogno di una connessione internet attiva, per questo puoi imparare i vocaboli in ogni momento in modo semplice e flessibile, quando sei in giro o da casa.

Quanto costano le app per Android di Babbel?

Le app per Android sono completamente gratuite per tutte e undici le lingue di studio e possono essere scaricate dal Google Play Store. La prima lezione di ogni categoria è inoltre già pronta per essere svolta sulla app subito dopo il download. Per scaricare ulteriori pacchetti di vocaboli e utilizzare l’intelligente sistema di ripasso hai bisogno di un account gratuito di Babbel, che puoi creare direttamente dalla app. Se hai già un account di Babbel invece puoi semplicemente effettuare il login sulla app, scaricare tutto quello che desideri imparare e iniziare subito.

Devo aspettarmi della pubblicità nella app, visto che è gratuita?
No, non devi essere distratto da inserzioni pubblicitarie. Babbel è come sempre per lo sviluppo di prodotti premium senza l’utilizzo di pubblicità.

Sono previste altre novità?
Chi conosce Babbel, sa che il vocabolario di base ed avanzato rappresenta solo una piccola parte di quello che Babbel può offrire. Innovazioni al prodotto e sviluppo di nuovi prodotti rimangono sempre i temi decisivi su Babbel. Il gruppo di Babbel mobile ha già iniziato con la progettazione di nuove app che renderanno possibile l’introduzione di altre funzioni o corsi su dispositivi mobili. Anche il nostro staff della didattica sta lavorando assiduamente a nuovi corsi e lezioni. La suspence quindi rimane alta.

Link per il download:

Visione d’insieme di tutte le app per Android di Babbel:

Inglese
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Portoghese brasiliano
Svedese
Olandese
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Polacco
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