The Babbel Blog

Learning and language

Crescere un bambino bilingue

Posted on August 26, 2015 by

bilingue

Mi chiamo Mara, vengo dall’Italia e come molte persone che lavorano da Babbel (e in generale che vivono a Berlino) ho un figlio con una persona di un altro Paese, in questo caso tedesca. Cosa posso fare perché impari bene l’italiano? Quali strumenti ho a disposizione? Vediamo insieme cos’ho scoperto!

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Ritratto: Martin – in viaggio per il mondo con la moto

Posted on August 19, 2015 by

Ritratto

Oggi presentiamo un nuovo episodio nella serie dei nostri ritratti di utenti di Babbel – scorci delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, lascia un commento qui sotto.

Questa volta abbiamo incontrato Martin Leonhardt: 36 anni, tedesco originario della regione della Franconia, fotografo e appassionato di avventura, da più di due anni vive in giro per il mondo. Attualmente è in viaggio con la sua moto nel nord del Brasile, più precisamente nella regione dell’Amazzonia. Martin raccoglie le sue esperienze, impressioni e fotografie nel suo blog Freiheitenwelt.de. In questa intervista ci racconta del suo prossimo progetto, di quello che ama di più del fatto di viaggiare e del perché sia importante per lui imparare le lingue.

 

 

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Imparare le lingue come i bambini?

Posted on August 12, 2015 by

imparare come i bambini

Imparare una nuova lingua richiede tempo, un certo livello di impegno, soldi e a volte anche una buona dose di pazienza. Sarebbe così bello imparare come i bambini: spontaneamente, senza fare fatica, in modo “intuitivo”, insomma. Ma è davvero possibile imparare una lingua straniera in età adulta così come da piccoli si impara a parlare per la prima volta? E, soprattutto: sarebbe davvero l’approccio migliore? Diamo uno sguardo a come funziona in età infantile l’acquisizione della lingua madre (o “prima lingua”, come viene definita dalla ricerca linguistica) e come invece da adulti impariamo un’altra lingua (in linguistica, “seconda lingua” o “lingua straniera”, a seconda dell’uso che ne facciamo).


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Ritratto: James ed Anna-Louisa – una storia d’amore anglo-svedese

Posted on July 22, 2015 by

user portrait

Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivi un commento qui sotto. Oggi vi presentiamo James, un ragazzo ventenne di Portsmouth che ha imparato lo svedese in segreto per sorprendere la famiglia della sua ragazza.

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“Hallo” invece di “hi”: come evitare che ti rispondano sempre in inglese

Posted on July 9, 2015 by

rispondere

Christine Konstantinidis è insegnante di lingue, blogger e autrice di un libro appena pubblicato sui migliori consigli e trucchi per imparare le lingue (“Sprachen Lernen – Tolle Tipps und Tricks”). Il suo approccio all’insegnamento e all’apprendimento è basato sull’entusiasmo e la passione per le lingue, per aiutare chi impara a mantenere la motivazione a lungo termine e avvicinarsi ai propri obiettivi in modo autonomo e divertente. È lo stesso approccio che segue il suo blog, “Sprachenlernen leicht gemacht” (“Imparare le lingue in modo facile”) all’indirizzo www.chkonstantinidis.wordpress.com.

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Ritratto: Eckart e Vincenzo – una storia d’amore italo-tedesca

Posted on June 30, 2015 by

Ritratto

Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, lascia un commento qui sotto. Questa volta vi raccontiamo una storia d’amore italo-tedesca, quella tra Eckart e Vincenzo.

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Tra porzioni XXL e sedie alle parate: ecco i consigli di Babbel per la vacanza perfetta negli Stati Uniti

Posted on June 29, 2015 by

vacanza

Avete in programma di andare negli Stati Uniti quest’estate? Non siete i soli. Secondo un sondaggio condotto da Babbel la meta ideale per le vacanze degli italiani è New York. Abbiamo quindi pensato di darvi un paio di consigli su cosa aspettarvi e soprattutto su cosa evitare quando sarete lì. Se vi interessa l’aspetto culturale e vi piacerebbe avere più informazioni sulle varie località, dalla caotica Grande Mela alle rilassanti Hawaii, abbiamo quello che fa per voi: un intero corso a tema, “Visita gli Stati Uniti“. Potrete così soddisfare la vostra curiosità mentre imparate l’inglese!

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La vacanza dei sogni per gli italiani? A New York. E per tutti gli altri: a Roma!

Posted on June 23, 2015 by

vacanza

L’estate è arrivata, la temperatura sale e si cominciano a sognare le vacanze. Spiagge bianche, sole e mare? No! Gli italiani vogliono andare… a New York!

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Ritratto: Gianni Guaita, 100 anni a novembre, tra i ricordi di ieri e la sua esperienza con Babbel

Posted on June 4, 2015 by

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Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, lascia un commento qui sotto. Oggi presentiamo un utente fuori dall’ordinario, Gianni, di Firenze. Gianni è uno scrittore con una famiglia molto speciale e a 100 anni si lamenta di una cosa: le lezioni di Babbel sono un po’ troppo lunghe!

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Ritratto: Lenel impara tre lingue con Babbel

Posted on May 26, 2015 by

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Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivici un commento qui sotto.

Questa volta abbiamo intervistato il ventiquattrenne Lenel, che viene dalle Filippine e oggi vive a Galway, in Irlanda. Lavora in un fast food, ma è anche un blogger. Usando il sito bucketlist250.com, ha creato la sua “bucket list” (la lista di cose da fare prima di morire – il termine deriva dall’espressione colloquiale inglese “kick the bucket”, che significa appunto “tirare le cuoia”). Più di un anno fa, ha iniziato una nuova sfida: imparare lo spagnolo, l’italiano e il francese. Lenel ha deciso di realizzare il suo obiettivo con Babbel e ha raccontato della sua esperienza sul suo blog. In questo ritratto, ci parla dell’idea della “bucket list” e ci spiega perché proprio quelle lingue fanno parte dei suoi obiettivi per la vita.

Si vive una volta sola, ma se lo fai bene, una volta sola è abbastanza”, diceva Mae West. Questa citazione mi ha ispirato a creare una lista di obiettivi da realizzare. Voglio sfruttare al massimo ogni momento della mia vita e alla fine mi piacerebbe poter dire di aver colto tutte le opportunità e di aver creato qualcosa di buono. Tutti vogliamo vivere le esperienze più emozionanti che la vita ha da offrirci, al di là della routine quotidiana e della necessità di concentrarci sui nostri obiettivi più immediati. Che si tratti di visitare un Paese dove non sono mai stato, provare nuovi cibi o praticare nuovi sport, questa “bucket list” mi aiuta a non perdere mai di vista i veri obiettivi che vorrei raggiungere nella mia vita.

Imparare qualcosa di nuovo è molto importante per me. Di recente, ad esempio, ho imparato come cambiare una gomma alla mia auto, il che si è persino rivelata essere stata un’esperienza divertente. Ma il mio progetto più impegnativo è sicuramente imparare il francese, lo spagnolo e l’italiano, tutti insieme. So che è un compito difficile e ci vorranno anni prima di poter parlare bene tutte e tre le lingue, ma lo trovo anche molto stimolante e sono molto determinato a raggiungere il mio obiettivo. Credo che imparare una nuova lingua sia il modo migliore di scoprire e comprendere altre culture. Più imparo queste lingue, più mi accorgo di come i miei orizzonti mentali si allargano man mano.

L’Irlanda è un Paese ricco di diversità. Accoglie persone da parti diverse del mondo e l’inglese non è l’unica lingua che sento parlare ogni giorno – soprattutto lavorando in un fast food, dove ho a che fare con centinaia di clienti tutti i giorni. Sentir parlare tutte queste lingue mi ha fatto venire la curiosità di impararle. Volevo essere in grado di comunicare con persone di altre nazionalità nella loro lingua e capirle meglio.

È difficile per me indicare un singolo motivo per cui voglio imparare queste tre lingue: ne ho più di uno. A parte la loro ampia diffusione, credo che possano essere un vantaggio in più per aiutarmi a trovare un buon lavoro. La mia motivazione principale, però, è che voglio girare il mondo e comunicare con le persone che incontro durante i miei viaggi. Inoltre, credo che ognuna di queste lingue abbia il suo fascino specifico. Il francese è la più sofisticata delle lingue romanze: mi piace la sua armonia e quella sua certa dolcezza intrinseca. L’italiano è molto espressivo e mi affascinano i gesti che si usano nel parlare.

Lo spagnolo, invece, è un po’ diverso per me. Vengo dalle Filippine e per varie ragioni storiche nella nostra lingua ci sono tantissime parole spagnole. Essendo entrato in contatto con queste parole fin da piccolo, mi risulta abbastanza facile imparare la pronuncia dello spagnolo rispetto a quella delle altre due lingue. Ma non è quella la mia motivazione: ho una grande passione per i viaggi e voglio esplorare la ricchezza culturale che i Paesi ispanici hanno da offrire.

Sono tutti questi motivi insieme a darmi lo stimolo di voler imparare tutte e tre le lingue. E sto facendo progressi: ho già finito il corso per principianti in ogni lingua. Cerco di esercitarmi con Babbel quasi ogni giorno, anche solo per pochi minuti durante le pause sul lavoro: quel poco mi basta per mantenere la determinazione e andare avanti. Mi pongo obiettivi specifici e limiti di tempo, mirando a concludere un intero corso in ciascuna lingua ogni settimana. Poi mi fermo a ripassare e consolidare quello che ho imparato.

Potrà sembrare difficile, ma mi dà anche una grande soddisfazione. Credo che imparare una lingua debba far parte della “bucket list” di tutti. Disse bene Federico Fellini: “una lingua diversa è una diversa visione della vita”.