The Babbel Blog

language learning in the digital age

L’olandese – oltre i tulipani!

Posted on February 19, 2013 by

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Le opinioni a proposito della lingua olandese divergono: da “ha un suono così carino” a “a me sembra solo un mal di gola”, si può sentire di tutto e di più. Con il nostro primo corso di olandese per principianti imparerete non solo la pronuncia giusta, ma anche i vocaboli e le prime regole grammaticali, così da essere in grado di farvi comprendere durante la vostra prossima visita olandese.

Mentre in precedenza era disponibile solo un trainer di vocaboli per l’olandese su Babbel, ora si può imparare, ad esempio, come negare affermazioni e domande. Potrà suonare banale; eppure, magari abbiamo imparato la frase “vorrei del tè” e abbiamo ora bisogno di negarla, perché preferiamo non avere del tè. Qui a Babbel abbiamo ritenuto importante inserire anche una lezione con frasi utili per tutti i giorni, in cui imparare per esempio come dire che non si capisce qualcosa, oppure come si possa chiedere a qualcuno di mostrare le indicazioni stradali anche su cartina, perché sia più facile seguirle. Magari prenderete coraggio, una volta sul luogo, e ordinerete un “koffie verkeerd”  (un caffellatte) oppure, perché no, una ”kippensoep” (brodo di pollo) ed  “een portie bitterballen” (una porzione di polpettine). Verrà finalmente spiegato a tutti coloro che, a furia di sentir dire “lekker” (gustoso) tutto il tempo, si siano chiesti se gli olandesi non facciano che parlar di cibo, come si possa in realtà dire anche “lekker slapen” ed intendere “dormir bene”.
Il fascino di questa lingua è anche nell’utilizzo del diminutivo per ogni cosa, da “cadeautje” (regalino) a “autotje” (lett. automobilina). Per chi sta imparando, questo ha un innegabile vantaggio: quando l’articolo non è chiaro, è possibile ricorrere alla forma diminutiva, che può avere solo un determinato articolo.

Solamente un paio di parole sulla pronuncia: la “g” potrebbe suonare un po’ buffa, essendo pronunciata in modo insolito. Ci si abituerà in fretta, tuttavia, a pronunciare correttamente la “g” in gola e si potranno mettere da parte i pregiudizi sul mal di gola. C’è anche una netta divisione tra nord e sud riguardante la pronuncia di questo suono. Al sud (Belgio compreso) viene pronunciato più delicatamente che al nord. Una ragione in più per noi, nel lavorare alla registrazione del sonoro del corso, per avere due voci olandesi diverse per regione linguistica, una dal nord ed una dal sud (Belgio); potrete così sentire fin dall’inizio le differenze nella pronuncia ed esercitare la vostra comprensione orale.

Veel plezier ermee! (Buon divertimento!)

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C’è francese e francese

Posted on January 17, 2013 by

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Leggi questo articolo in: inglese (English), francese (Français), tedesco (Deutsch), spagnolo (Español)

Chi si avventura nelle lande francesi come semplice turista è talvolta costretto ad arrampicarsi sugli specchi, per riuscire a comunicare. Il francese scolastico imparato ai tempi dei banchi di scuola, infatti, si esaurisce in poche battute, di fronte alla parlata vivace e colloquiale di un francese.

Immaginatevi, siete appena arrivati a Parigi e state esplorando, pieni di entusiasmo, la bellissima città. Persi nei vostri pensieri e con il naso in su girovagate tra vie e viuzze ricche di charme e finite inavvertitamente per urtare un passante. Questo reagisce e vi dice: „T’es vénère ou quoi !“. Che cosa avrà voluto dire? Come dovreste reagire? Intuitivamente rispondete con un „Excusez-moi !“ di circostanza. La persona di fronte a voi sembra ora essersi calmata. „C’est pas grave.“, risponde. “Je peux te taxer une clope ?“ Ecco che torna su la strana sensazione di essere finiti nella città sbagliata. Dentro di voi, state pensando: “Taxer? – Taxì? – Avrà mica bisogno di un taxi? Clope, poi, colpe, colpè… Si starà mica riferendo ancora al fatto di averlo colpito?“ Vi decidete, alla fine, per la prima delle due traduzioni improvvisate ed esclamate, nel vostro miglior francese: „Là, il y a un taxi !“ (Là c’è un taxi!). Il volto del francese si trasforma in un secondo, esibendo ora un’espressione mista tra lo sbalordimento e l’incredulità. Ops… Risposta sbagliata…

Il nuovo corso di Babbel sul francese colloquiale vi può dare una mano! Perchè qui imparerete non solo che „taxer“ significa „scroccare“, “cimer” significa “grazie” e che “une clope” sta per „cicca”, ma anche che nel francese colloquiale le parole vengono spesso omesse, stravolte, abbreviate e cambiate di desinenza. Così, una parola come “énervé” (scocciato) può diventare in slang “vénère”.

Babbel ha sviluppato un corso sulla lingua colloquiale e lo slang per tutti gli amici del francese che hanno già delle conoscenze di base e che vorebbero immergersi ancora più a fondo nella lingua francese. Le parole del cosiddetto „Verlan“ a sillabe invertite ed altre espressioni colloquiali sono allo stesso tempo utilizzate anche nel francese di tutti i giorni -  in particolare dai giovani fino ai 40 anni. Il corso affronta cinque importanti temi: i termini del „Verlan“ (parole a sillabe invertite), lo slang, parole abbreviate ed omesse, desinenze particolari e parole prese in prestito dall’inglese, come ad esempio „fun“ (divertente) o „has been“ (all’antica). Cinque temi che permetteranno di superare quella sensazione di spaesamento che può altrimenti sopraggiungere, quando qualcuno in francese sta solo offrendo una „clope“.

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Lo studio delle lingue e tutte le sue sfumature: Babbel compie 5 anni

Posted on January 15, 2013 by

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Babbel compie 5 anni

 

Babbel compie 5 anni! È affascinante quanto si possa trarre dall’apprendimento delle lingue straniere. Il 2012 è stato per noi, sotto questo punto di vista, un anno creativo e fruttuoso, che ci ha portato alla nomina come migliore start up tedesca agli International Europe Awards. L’intero team di Babbel volge già lo sguardo al futuro, con tanti progetti e senza paura. Continuando a guardare al futuro ci permettiamo però uno sguardo all’anno appena passato.  Un anno ricco di avvenimenti, dove i nostri utenti sono stati messi in primo piano.

Piattaforma:

L’innovazione più grande è rappresentata, sicuramente, da oltre 200 nuovi corsi, creati con dedizione dalla nostra redazione nel corso di soli 12 mesi. Ad oggi, sono disponibili per voi utenti di Babbel ben 6300 ore di materiale di studio. Ne è stata fatta molta di strada, se si ricorda che il 15 gennaio 2008 debuttammo con un trainer di vocaboli per 5 lingue di studio. Molti nuovi corsi hanno debuttato a Babbel, tra i quali: corsi di life style, corsi di dettato, corsi di lingua parlata e perfino un divertente corso di dialetti tedeschi (alla quale realizzazione hanno collaborato i dipendenti, prestando la propria voce per le registrazioni).

Quale corso vi è piaciuto di più?

Finalmente le nostre ultime lingue di studio: il turco e l’olandese, incorporano i primi corsi per principianti, desidero più volte espresso dai nostri utenti, mentre il corso di polacco per principianti è in preparazione.
Abbiamo in programma per Febbraio la pubblicazione di corsi per due lingue di studio completamente nuove: danese e norvegese.

La piattaforma si è rinnovata anche esteticamente, e altri, nuovi cambiamenti sono in progetto!

Le pagine della Community soddisfano ora gli standard di un design moderno e sono state meglio strutturate. Anche il trainer personale di ripasso riceverà presto un nuovo look. Ma niente paura, rimaniamo fedeli allo stile di Babbel – pulito e senza fronzoli, così come piace a voi.

Mobile:

Il 2012 è stato un anno intensissimo per il nostro team Mobile. A febbraio il lancio delle app per l’iPad, a marzo le app per i dispostivi Android, l’eBook per l’iPad a giugno e quello per Kindle ad agosto.
Ottobre ha visto il lancio delle app Windows 8, l’anno si è concluso in bellezza con il rilascio di un massiccio aggiornamento (3.0.0) per le app per iPad, che contengono adesso tutto il materiale di studio disponibile online nella versione web, ed offrono la possibilità di sincronizzare il livello di apprendimento tra web e app. Nel 2012 le applicazioni mobili di Babbel sono state scaricate in tutto circa 4,5 milioni di volte. A poco a poco Babbel sta cercando di soddisfare le esigenze dei suoi utenti di avere completi ed efficienti corsi di lingua portatili!

Utenti:

Nel mondo siete 10 milioni di utenti ad utilizzare Babbel sul vostro computer e/o sul vostro dispositivo mobile (smarthphone o tablet). Questa crescita rapidissima si spiega indubbiamente con la disponibilità di Babbel su un numero sempre maggiore di apparecchi con svariati sistemi operativi. Sempre più persone possono e vogliono imparare le lingue con Babbel, e di certo indipendentemente dal tempo e dal luogo. Questo ci rende felici perché, pur essendo certamente in costante crescita, abbiamo però ancora e sempre davanti agli occhi l’obbiettivo con il quale 5 anni fa’ siamo partiti: facilitare l’apprendimento delle lingue e la disponibilità di tale servizio in internet.

Team:

Anche noi cresciamo, enormemente, nel cuore di Kreuzberg. Quasi ogni settimana diamo il benvenuto ad un simpatico, nuovo volto nel team. Al momento (situazione a metà gennaio) siamo quasi 60 collaboratori fissi. Poiché ormai l’ufficio in Bergmannstraße è diventato troppo stretto, ci trasferiamo all’inizio di marzo in nuovi, più grandi locali – sempre in Bergmannstraße. Rimaniamo fedeli al nostro quartiere, perchè Kreuzberg ci porta fortuna, come dice Markus, il nostro capitano.

Un grazie di cuore a tutti voi, in particolare a tutti quelli che ci sono stati fedeli nel corso degli anni!

Keep learning and growing!

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Un intero programma – tutto Babbel per iPad

Posted on January 8, 2013 by

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Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch)

E’ finalmente uscita l’edizione integrale dei corsi online di Babbel nella nuova versione per iPad

Nemmeno un anno fa abbiamo presentato con orgoglio l’uscita delle app di Babbel per iPad. Le versioni 1.0 e 2.0 erano “solamente“, per così dire, trainer di ripasso per vocaboli, così come le app per iPhone, Android e più recentemente per il tablet di Windows 8. Da una parte dunque Babbel su web, ricco di contenuti, dall’altra una versione più snella disponibile come applicazione. D’ora in poi sarà tutto diverso, almeno per l’iPad. L’applicazione di Babbel per iPad 3.0 contiene infatti tutti i corsi e le lezioni attualmente disponibili su Web.

I fan di Babbel tra di voi sanno già cosa aspettarsi: le nostre categorie di corsi (fino a 5, a seconda delle lingue) ‘Novità’, ‘Corsi per principianti’, ‘Parole e frasi’, ‘Grammatica’ e ‘Corsi speciali’, che celano una gran varietà di corsi e lezioni dedicati a diversi temi. E poi gli esercizi all’interno delle lezioni, che combinano lettura e comprensione con abbinamento e scrittura. Ogni parola e frase è letta e pronunciata, ad ogni voce corrisponde un’immagine. Il software di riconoscimento vocale è un prezioso aiuto nell’esercizio della pronuncia, valutata in base alla somiglianza con quella di una persona di madrelingua. Infine il trainer personale di ripasso, che propone i vocaboli da ripetere fino a quando non rimangano ben in mente.

Tutti gli utenti che hanno già avuto modo di imparare grazie alle precedenti versioni dell’applicazione saranno felici di sapere che non solo il vocabolario, ma anche il progresso nell’apprendimento, ovvero le lezioni e i corsi completati, verranno ora sincronizzati tra app e versione su web. Ancora: la nuova versione dell’app si presenta in tutto lo splendore del suo nuovo design.

Poiché la nuova applicazione non ha più nulla da invidiare alla versione su web, abbiamo conformemente adeguato i prezzi. Valgono dunque per l’app le stesse opzioni già valide per gli abbonamenti su web, in relazione a periodo di attivazione, prezzi e condizioni.

Continua per avere maggiori dettagli e schermate riguardanti il processo di download ed installazione:

Esistono adesso quattro possibili abbonamenti (ciascuno con periodo di attivazione di 1, 3 o 6 mesi):

1) solo web
2) solo app
3) web + app
4) web (con Business English) + app

I prezzi sono i seguenti:

1) + 2) solo web o solo app

abbonamento 1 mese: 9,95 € al mese, addebito mensile
abbonamento 3 mesi: 6,65 € al mese, addebito di 19,95 € ogni 3 mesi
abbonamento 6 mesi: 5,55 € al mese, addebito di 33,30 € ogni 6 mesi

3) web + app

abbonamento 1 mese: 12,45 € al mese, addebito mensile
abbonamento 3 mesi: 8,25 € al mese, addebito di 24,75 € ogni 3 mesi
abbonamento 6 mesi: 6,65 € al mese, addebito di 39,90 € ogni 6 mesi

4) web (con Business English) + app

abbonamento 1 mese: 17,45 € al mese, addebito mensile
abbonamento 3 mesi: 11,55 € al mese, addebito di 34,65 € ogni 3 mesi
abbonamento 6 mesi: 9,35 € al mese, addebito di 56,10 € ogni 6 mesi
Naturalmente di fronte a queste novità e cambiamenti possono sorgere domande. In particolare tutti coloro che hanno già un abbonamento su Babbel e/o accesso all’app per iPad vorranno sicuramente sapere cosa questo comporti.
Ecco di seguito un paio di domande e risposte:

Ho un abbonamento valido su web e ho avuto in precedenza accesso gratuito all’app per iPad. Continuerà ad essere così per me?
- No; per poter continuare ad utilizzare la nostra app, dovrai eseguire un aggiornamento. Apri la tua app, scegli uno dei corsi a disposizione, clicca su “Ottieni l’accesso” e segui le istruzioni. Potrai prenotare l’abbonamento web+app che preferisci – il periodo rimanente del tuo abbonamento web verrà automaticamente aggiunto al nuovo abbonamento scelto. Per fare un esempio, se hai ancora 2 mesi rimasti e scegli l’abbonamento da 1 mese web+app, la durata del corso ammonterà a 3 mesi. Alla fine di questi 3 mesi tornerà ad essere attivo il normale abbonamento scelto, 1 mese web+app.
- Sì, se hai acquistato l’abbonamento web prima del 21/12/2012, puoi utilizzare l’app per iPad per la tua lingua di studio senza alcun costo aggiuntivo per tutta la durata del tuo abbonamento. Se hai già acquistato l’upgrade web+app, al prossimo rinnovo del tuo attuale abbonamento pagherai il prezzo normale (solo web).

Ho un abbonamento annuale. Cosa succede ora?
- L’abbonamento annuale funziona allo stesso modo degli abbonamenti sopra descritti. L’aggiornamento dell’app e le condizioni di abbonamento sono uguali.
- Con l’abbonamento l’annuale funziona allo stesso modo. Se hai sottoscritto il tuo abbonamento prima del 21/12/2012 l’utilizzo dell’iPad app è incluso per tutta la durata del tuo abbonamento.

E per quanto riguarda il mio Multi-Flat o Babbel al completo?
- Nel caso in cui tu abbia un abbonamento Multi-Flat o Babbel al completo, ovvero l’accesso a tutte le lingue e i corsi su Babbel, l’accesso alla nuova app per iPad è compreso nel prezzo. Non dovrai pagare alcun sovraprezzo, fino a quando il tuo abbonamento web rimanga attivo.

Ho avuto in precedenza un abbonamento su web, non più attivo. Ho però un abbonamento attivo per l’applicazione su iPad (nella precedente versione). Continuerà ad essere valido?           
- Sì, per te l’accesso alla nuova app su iPad è gratuita per tutto il periodo rimanente del tuo abbonamento per app. Nel caso in cui tu abbia in passato acquistato l’accesso illimitato, continuerai a poter utilizzare l’app senza costi aggiuntivi anche in futuro.

Nonostante il mio abbonamento per l’app su iPad sia ancora valido, non riesco più ad accedervi. Cos’è successo?
- Talvolta potrebbe rendersi necessario „ripristinare“ l’abbonamento su app. Per fare ciò, vai al menù laterale e clicca su “Impostazioni” > “Ripristina i tuoi acquisti”.
Un nostro caro collega, Gregory, ha ricostruito per voi il processo di download e installazione tramite una serie di schermate riportate qui di seguito.

 

Hai scaricato l'app di Babbel, adesso puoi iniziare la prima lezione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se al momento non sei un utente di Babbel, registratii cliccando sul pulsante continua.

Conferma la registrazione nell'email che ti abbiamo inviato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Apri questa email sul tuo iPad e clicca sul link per ottenere l'accesso completo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutto chiaro?
Nel caso in cui ci siano ancora domande, puoi ora contattare il nostro team di assistenza clienti direttamente dalla nuova app.

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Il corso sui dialetti tedeschi: perché Babbel si chiama così e altre storie divertenti dei retroscena del nuovo corso

Posted on January 7, 2013 by

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Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch), Spagnolo (Español)

“Wos babbelscht’n du do?” – Questo non è tedesco. Oppure si…? In verità sì. È il dialetto dell’Assia per “Was redest du denn da?” (“Di che cosa stai parlando?”) Ascolta quì.
Studiando una nuova lingua, è più utile e immediato studiare la lingua ufficiale, molte lingue però, ad esempio il tedesco, hanno diversi dialetti e sfumature linguistiche utili per capire meglio le persone del luogo e i loro usi e costumi. Noi di Babbel abbiamo pensato che creare un corso sui dialetti fosse non solo un piacevole espediente per mostrare come suona il tedesco ma anche un’occasione per dare un’idea più approfondita di quanto diversa sia la Germania e la sua gente.

Mentre producevamo il corso, anche noi ci siamo divertiti a scoprire il tedesco, lingua madre di molti dei nostri impiegati. Siamo rimasti stupiti nello scoprire quanti di noi sapessero parlare un dialetto (“Hey, non sapevo tu parlassi il dialetto dell’Assia, wow!”). Questo ha portato a molte divertenti discussioni come “No, non ho mai sentito quella parola prima d’ora” o “Davvero, tu chiami le polpette Bagges, no dai!” La pausa pranzo era il momento ideale per chiedere ai colleghi le loro origini, da dove vengono e dove sono cresciuti per poi continuare con la domanda: “Ah allora tu puoi sicuramente parlare un dialetto, giusto?” Per farla breve: abbiamo avuto la possibilità di conoscerci meglio e sotto un nuovo punto di vista.

Il bello è arrivato nel momento della registrazione del corso. Alcune frasi sono state registrate più e più volte poiché lo speaker stava per collassare dalle risate. Ma il mal di pancia da risata è valso la pensa poiché il risultato è brillante! Il coso sui dialetti consiste al momento di 6 diversi dialetti (berlinese, dialetto dell’Assia, Il francone superiore, Il bavarese, lo svevo e il sassone. Imparerai che puoi comprare un panino chiamandolo Weckla in Svevia, Semmela in Franconia o Schrippe a Berlino. Potrai capire un bavarese se parla di un Hallodri (mascalzone) e conoscere che cos’è un Kräbbel (ciambella alla marmellata) nel dialetto dell’Assia. Potrai imparare vocaboli regionali sul cibo e sulla vita quotidiana, ma anche molto sulla regione nella quale il dialetto è parlato e sulle relazioni tra le persone del luogo. E potrai finalmente scoprire il mistero sul perché del nome Babbel: nel dialetto dell’Assia significa parlare, chiacchierare. Inizia adesso il corso sui dialetti di Babbel!

Maren lavora a Babbel da Settembre 2011. Con l’incarico di responsabile di progetto ha diretto tra gli altri, il corso sui dialetti tedeschi. È cresciuta a Berlino ma poiché sua madre viene dall’Assia e suo padre è bavarese ha imparato a conoscere le diversità regionali del tedesco fin da bambina. I parenti in Sassonia e non da ultimo il marito francone sono le ragioni per cui Mareen talvolta ordina una Schrippe in Baviera e cerca una Kräbble a Barlino…

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Come realizzare i tuoi buoni propositi per l’anno nuovo ed imparare una nuova lingua

Posted on December 31, 2012 by

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Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch), Spagnolo (Español)

Ormai ci siamo: il 2013 è alle porte, è tempo di fare un bilancio sull’anno che sta finendo. Messi da parte i desideri che si sono avverati e quelli che sono rimasti tali, avrai sicuramente già in mente una nuova lista di buoni propositi da realizzare. Lo sappiamo, i buoni propositi sono volatili come le bollicine dello spumante. Si vuole sempre troppo ed in troppo poco tempo. Qui a Babbel abbiamo finalmente trovato il metodo perfetto per farti mantenere almeno sette dei tuoi propositi per l’anno nuovo…

 Semplice: basta imparare una nuova lingua!

Ecco alcuni dei più comuni propositi per l’anno nuovo:

1. Meno stress

Uno dei classici buoni propositi per il 2012 è stato quello di ridurre lo stress giornaliero. Ti starai sicuramente chiedendo, adesso, cosa possa aver mai a che fare un corso di lingue con una giornata di relax alle terme?

Forse hai già sentito parlare di uno stato psicologico chiamato “flusso” (“flow”). Il flusso, o esperienza ottimale, ha luogo nel momento in cui la persona è totalmente immersa e concentrata in un’attività mentale, percepita in modo positivo. Dal punto di vista corporale, si ha una sincronizzazione di battito cardiaco, respiro e pressione del sangue.

Studiare, invece, è un’attività più spesso associata a sensazioni come noia e stress. Qui a Babbel ne siamo pienamente coscienti e fin dall’inizio abbiamo avuto come obiettivo quello di strutturare dei corsi che integrassero apprendimento e svago, così da offrire uno studio senza alcuna fatica. Potrai ottenere progressi quantificabili nello studio nella lingua, con grande soddisfazione e senso del divertimento.

2. Più sani

Quando studiamo non facciamo molto moto, è vero; stiamo tuttavia allenando il nostro muscolo più vitale, il cervello. Un gruppo di studiosi dell’Università di Lund, in Svezia, ha dimostrato che lo studio delle lingue straniere ha un’influenza diretta sulla crescita del nostro cervello. Studiare nuove strutture grammaticali, imparare nuovi vocaboli ed esercitare la pronuncia sono tutte attività che hanno un impatto diretto sulla nostra capacità di memorizzazione. Altri studi dimostrano che le persone che conoscono due o più lingue hanno minori possibilità di essere colpiti da demenza.

3. Fumare e bere di meno

Occupare il tempo libero con un nuovo hobby fa dimenticare vecchie abitudini e vizi. Rinunciando ad un paio pacchetti di sigarette, potrai risparmiare e permetterti così uno dei nostri corsi mensili (vedi il punto 4).

4. Risparmiare

Un corso di lingua non deve necessariamente essere caro. Le attuali offerte di corsi online possono risultare un ottimo investimento, grazie a prezzi convenienti e contenuti di ottima qualità. Non solo. Puoi imparare una nuova lingua leggendo regolarmente sul web gli articoli della stampa straniera, oppure guardando i film in versione originale e sottotitolata. Tutto questo ti permetterà di risparmiare i soldi per un viaggio, ad esempio, il che ci porta direttamente al prossimo proposito…

 5. Viaggiare

Spesso ciò che ostacola nella realizzazione di un proposito è la mancanza di motivazioni ed incentivi. Se l’inglese è una lingua parlata in molti paesi, in molti altri è invece richiesta la conoscenza di parole ed espressioni nella lingua del luogo. Questo è anche il modo migliore per incontrare persone nuove ed interessanti.

 6. Trovare un nuovo lavoro

Un’indagine dell’Istituto federale tedesco per l’Educazione mostra che la conoscenza minima di una lingua straniera è requisito necessario per un lavoratore su tre; uno su sei deve possedere una conoscenza di livello specialistico. “A seconda della posizione lavorativa, la conoscenza di ulteriori lingue potrà sempre risultare vantaggiosa quando si tratta di spiccare tra gli altri candidati, soprattutto se la lingua in questione è poco comune” ha dichiarato Anne Seeanner, Manager per le pubbliche relazioni di Monster Germania.

Diversi studi effettuati in regioni o paesi multilingua, come il Canada o gli Stati Uniti, dimostrano che i lavoratori poliglotti arrivano a guadagnare fino al 20% in più rispetto ai colleghi che parlano una sola lingua.

7. Aiutare gli altri

Perché studiare le lingue da soli? Grazie allo scambio linguistico (Tandem) è possibile incontrare e conversare con persone madrelingua. Può essere davvero facile realizzare i tuoi buoni propositi!

In onore di tutti questi propositi, Babbel ha in serbo un’offerta speciale in vista dell’anno nuovo. Tra il 3 e il 14 gennaio potrai acquistare lo speciale abbonamento annuale per lo studio della tua lingua preferita a soli 48€. Per avere un confronto, pensa che un abbonamento trimestrale con Babbel costa attualmente 33,30€.

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Il nuovo corso di spagnolo colloquiale ti rimette subito in pista!

Posted on December 20, 2012 by

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Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch), Spagnolo (Español)

Disinvolto, rilassato, un po’ sfacciato: è in arrivo il linguaggio colloquiale. Diciamoci la verità, dà già una certa soddisfazione sbizzarrirsi parlando la propria lingua, oppure trovare l’ennesima espressione colloquiale per grana, quattrini, verdoni, gruzzolo.

Diventa però ancora più divertente partire per un nuovo tour alla scoperta della lingua appena imparata. Non è spassoso spiazzare una persona del luogo sfoderando delle conoscenze strepitose nella sua stessa lingua?

E’ facile aver la lingua sciolta e inanellare un’espressione dietro l’altra, nella propria lingua. Quelle stesse espressioni potrebbero però farci fare una gran figuraccia, se dette in un’altra lingua. Come si potrà mai tradurre allora un’espressione tanto semplice e comune come: “Che forte!”? A provarci, manca letteralmente la parola.

Quando stavo studiando spagnolo e ho scoperto di poter dire „Estoy tiesa“ (sono al verde) invece del classico „No tengo dinero“ (non ho soldi), mi sono sentita come la regina del mondo. Anche i miei amici spagnoli sono rimasti di stucco e di punto in bianco hanno cominciato ad insegnarmi frasi come ”Hicimos un fiestón.“ (Abbiamo organizzato una gran festa.) e ”¿Tienes un resacón?“ (Hai i postumi della sbornia?). Perchè è ben altro dire, chiacchierando con gli amici, ”Anoche lo pasamos bomba y hoy estoy hecha polvo.“ (Ieri ci siamo divertiti alla grande e oggi sono completamente a pezzi), piuttosto che: ”Anoche hicimos una fiesta y hoy no estoy muy bien.“ (Ieri abbiamo fatto una festa e oggi non sto molto bene).

Più facile a dirsi che a farsi? Per gli utenti di Babbel sarà un gioco da ragazzi grazie al nuovo corso di spagnolo “La lingua colloquiale”, con temi come amore, feste, spiaggia e gente. Il corso di francese “Francese colloquiale e slang” tratta tra l’altro di argomenti come slang giovanile, Verlan o abbreviazioni. Nel sviluppare questi corsi abbiamo dato un peso particolare alla presenza di autentici dialoghi ed al fattore del divertimento. In altre parole: forza, partiamo!

Frauke lavora a Babbel per il reparto didattica dall’aprile 2012. Nel ruolo di project manager ha creato tra l’altro il nuovo corso di spagnolo sulla lingua colloquiale. Ancora ventenne a Siviglia, in Spagna, ha avuto occasione di mettere per la prima volta in pratica i vocaboli e le frasi imparate. Per questo sa bene quanto sia utile arrivare ad una buona padronanza della “vera” lingua locale nel più breve tempo possibile.

Oltre a questi due corsi saranno disponibili sul sito, a partire dal 20 dicembre:

I dialetti tedeschi
Tedesco Corso per principianti 6
Portoghese Esercizi di ripasso 1 (nuova versione)
Francese colloquiale e slang

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Come il cacio sui maccheroni…

Posted on November 29, 2012 by

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Leggi questo articolo in: Tedesco (Deutsch), Inglese (English), Francese (Français), Spagnolo (Español)

"avere gli occhi foderati di prosciutto"Sono in pochi a lavorare per Babbel da tanto tempo quanto Barbara. Quasi cinque anni fa la traduttrice e fennista italiana (all’epoca ancora studentessa) iniziava a lavorare alla didattica e all’assistenza clienti di Babbel; da quest’anno è parte fissa ed essenziale del nostro reparto didattica. Barbara sa cosa vuol dire essere poliglotta ed è sempre pronta a mettersi in gioco. Si direbbe che non ha gli occhi foderati di prosciutto eppure…

Utilizziamo la lingua per esprimere i nostri pensieri e per descrivere quello che ci circonda. Che nel fare questo ci serviamo di innumerevoli metafore e altrettante immagini non ce ne rendiamo sempre conto. Chi volesse contraddire questa affermazione sottolineando di sapere come usa la propria lingua, potrebbe esclamare: “Conosco i miei polli!”… Ma appunto, cosa c’entrano i polli? I modi di dire sono nel profondo del nostro inconscio e raramente ci rendiamo conto di farne uso. Eppure i modi di dire sono il sale della lingua. Rappresentano in modo intenso e conciso esattamente quello che vogliamo dire e, a seconda della lingua, evocano le associazioni più strampalate.

Che a noi di Babbel questo tema stia particolarmente a cuore lo si vede chiaramente dalla nostra offerta didattica: per le lingue inglese, francese, spagnolo, portoghese e svedese è già presente da tempo un corso speciale sui corrispettivi modi di dire. Appena sfornato invece, per gli studenti di italiano come lingua straniera, è il corso di modi di dire italiani, online dal 29 Novembre.

Come sempre anche in questi corsi Babbel dà particolare importanza alla possibilità di memorizzare quanto imparato in modo permanente: per fare questo vengono in aiuto l’intelligente sistema di ripasso e la rappresentazione visuale delle espressioni introdotte. Tuttavia non è sempre facile trovare le immagini giuste soprattutto per espressioni come “Non è farina del tuo sacco” oppure “avere gli occhi foderati di prosciutto”.

Per il corso di modi di dire italiani abbiamo deciso di accettare questa sfida con una buona porzione di autoironia: perché non realizzare noi stessi fotografie divertenti per spiegare questi modi di dire? Ed eccoci così veramente con delle fette di prosciutto sugli occhi e un sacchetto di farina in mano davanti alla macchina fotografica e allo sguardo divertito, incredulo e forse anche un po’ invidioso dei colleghi che hanno visto coi loro occhi quanto possano essere divertenti le nostre mansioni.

Se anche voi non vedete l’ora di provare uno di questi corsi, cliccate direttamente su questo link. In bocca al lupo, qualsiasi sia la lingua che avete scelto!

Il 29 Novembre accanto al corso “Modi di dire italiani” (accessibile solo con lingua di riferimento diversa dall’italiano) abbiamo pubblicato i seguenti corsi:
Francese: Esercizi di ripasso 2
Inglese: Esercizi di ripasso 2
Portoghese: Grammatica portoghese (nuove lezioni)

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Imparare le lingue è come andare in bicicletta… Nuovi corsi di ripasso!

Posted on October 30, 2012 by

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Leggere questo articolo in: Tedesco (Deutsch), Inglese (English), Francese (Français), Spagnolo (Español)

 

Katja Wilde, Content Project Manager di Babbel

“Il Francese l’ho studiato un po’ a scuola.” Quante volte ho già sentito questa frase da quando sono redattrice a Babbel! E poiché molti nutrono il desiderio di rispolverare le proprie conoscenze linguistiche, senza però dover frequentare un lungo e pesante corso di lingua. Abbiamo progettato i nostri corsi di ripasso in una nuova edizione, ancora più efficace e divertente.

In verità, imparare le lingue, è proprio come andare in bicicletta: non si dimentica mai! Solo la mancanza di pratica e il rimettersi in gioco rendono quest’attività difficile. Per questo motivo la redazione di Babbel ha sviluppato un nuovo progetto educativo, per essere in grado di comunicare in semplici situazioni quotidiane e potersi di nuovo esprimere. Il vocabolario e le già acquisite conoscenze di grammatica si riattivano in unità di apprendimento logicamente collegate tra loro per fare pratica soprattutto sui dialoghi di tutti i giorni.

Il concetto di base è costruito sull’efficace combinazione del ripasso con il rafforzamento delle conoscenze di grammatica basilari, il tutto visto sotto la prospettiva di situazioni di vita quotidiana.

Parole e frasi utili sono ripetute e applicate a dialoghi. Questo tipo di lezione lessicale prepara il lettore alle successive lezioni di grammatica. Se in francese, ad esempio, per il tema “fare la spesa” si ripete e si ascolta “J’en prends 100 grammes.” (ne prendo 100 grammi), si memorizzerà la grammatica molto più facilmente, così come l’utilizzo della parolina “en”.

Alla fine del corso, si rinfrescano le conoscenze grammaticali applicate nei dialoghi delle lezioni precedenti. “Il Gran Finale” dice Miriam Plieninger, direttrice editoriale di Babbel. E il cerchio si chiude.

La nuova edizione dei corsi di ripasso sarà disponibile su babbel.com dal 25 Ottobre ‘12, per le lingue di studio: inglese, tedesco, spagnolo e francese. In parallelo, il corso per principianti di tedesco 5 e il corso per principianti di portoghese brasiliano 4 saranno anch’essi pubblicati. Per i prossimi mesi sono stati programmati altri esercizi di ripasso e nuovi corsi per i livelli di studio più avanzati.

ITA>DEU: http://www.babbel.com/impara-tedesco-online/65356-novita
ITA>ENG: http://www.babbel.com/impara-inglese-online/61414-novita
ITA>SPA: http://www.babbel.com/impara-spagnolo-online/65408-novita
ITA>FRA: http://www.babbel.com/impara-francese-online/65390-novita
ITA>POR: http://www.babbel.com/impara-portoghese-online/88007-novita

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Babbel per Windows 8 – 5 domande A Dari Salimi

Posted on October 23, 2012 by

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Babbel per Windows 8Dari è il Product Manager per le applicazioni mobili di Babbel ed è l’uomo più ricercato del momento nella Compagnia. Nonostante gli impegni degli ultimi frenetici momenti prima dell’uscita di Windows 8, il 26 Ottobre (e con essa il rilascio delle app di Babbel per Windows 8), la nostra blogger Aishah e riuscita ad intervistarlo e a porgli alcune domande al riguardo. In privato Dari è un convinto utilizzatore Apple. Tuttavia le applicazioni per il nuovo sistema operativo lo soddisfano molto. Soprattutto dal punto di vista grafico.

 

Cosa fai a Babbel? Utilizzi i programmi qualche volta anche per imparare?

Per ciò che mi riguarda, si tratta di “learning by testing” (imparare, provando), e naturalmente molte delle cose che provo mi restano in mente. Imparo volentieri lo spagnolo.
Lavoro a Babbel da circa un anno. Quando ho iniziato il trainer di Vocaboli per iPhone c’era già. Abbiamo poi ottimizzato le applicazioni per iPad e sviluppato nuove applicazioni per il sistema Android.

Come ci hai già detto, le applicazioni per iOS e Android sono state rilasciate nel giro di un anno. Come mai poco dopo anche per Windows 8?

Le nostre applicazioni per iOS e Android hanno molto successo – Il tema dell’istruzione non solo è sempre più importante, ma anche sempre più popolare. In estate abbiamo potuto esaminare Windows 8 e tutti gli aspetti tecnici del nuovo sistema operativo in un progetto di lavoro condiviso, condotto da Microsoft a Berlino. Quando siamo entrati in contatto con gli esperti di Microsoft, c’è stata la decisione. Certo, ci ho riflettuto parecchio prima di decidere se e quando rilasciare un’app per Windows 8. Adesso siamo il primo offerente di un’applicazione per l’apprendimento delle lingue nel Windows Store, e questo ci rende abbastanza orgogliosi.

Cosa c’è di particolare in Windows 8?

La cosa che trovo più interessante è il tentativo di unire le esperienze di utilizzo di dispositivi mobili e fissi insieme.  Windows 8 non solo supporterà il classico utilizzo del pc, quello con mouse e tastiera, ma permetterà l’utilizzo del touchscreen, il quale è diffuso principalmente su dispositivi mobili. Inoltre, il design dell’interfaccia è profondamente cambiato. Un cambiamento per noi positivo poiché si adatta molto bene al nostro trainer di vocaboli audiovisivo.

Com’è stata la collaborazione con Microsoft? L’inizio di una buona amicizia?

È stata sicuramente una piacevole collaborazione. Non solo avevamo una persona di riferimento per ciò che riguarda il “business”, bensì un contatto diretto con uno degli sviluppatori di Microsoft. La comunicazione diretta ha semplificato l’intero processo di sviluppo. Siamo entusiasti di vedere come proseguirà, ma per il momento non sono stati programmati piani concreti per il futuro. Per prima cosa aspettiamo di vedere se Windows 8, e in particolare le applicazioni di Babbel per Windows 8, saranno adottate dagli utenti. La funzione preferita, quella del riconoscimento vocale, sarà introdotta in un secondo momento con un aggiornamento, poiché non siamo riusciti a rilasciarla nella prima versione a causa di motivi tecnici. Un’implementazione per Windows Phone 8 sarebbe sicuramente un altro passo interessante. Per ora le nostre app sono disponibili per PC e Tablets. Un’altra opzione sarebbe quella di integrare gli interi corsi disponibili sul web sulle applicazioni mobili. Abbiamo sicuramente un sacco di progetti.

Cosa si aspetta l’utilizzatore dell’applicazione di Babbel per Windows 8?

Con il rilascio ufficiale, saranno disponibili tutte le 11 lingue di Babbel come singole applicazioni nel Windows Store, sotto la categoria: educazione.

Contenuti e didattica rimangono fedeli al principio educativo di Babbel e si allineano alle altre applicazioni già sviluppate.  Dal mio punto di vista, le nostre applicazioni si armonizzano perfettamente con il nuovo look di Windows 8.  Gli utenti si aspettano soprattutto una cosa: tanto divertimento!

 

Provalo qui.

 

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