The Babbel Blog

language learning in the digital age

L’olandese – oltre i tulipani!

Posted on February 19, 2013 by

Le opinioni a proposito della lingua olandese divergono: da “ha un suono così carino” a “a me sembra solo un mal di gola”, si può sentire di tutto e di più. Con il nostro primo corso di olandese per principianti imparerete non solo la pronuncia giusta, ma anche i vocaboli e le prime regole grammaticali, così da essere in grado di farvi comprendere durante la vostra prossima visita olandese.

Mentre in precedenza era disponibile solo un trainer di vocaboli per l’olandese su Babbel, ora si può imparare, ad esempio, come negare affermazioni e domande. Potrà suonare banale; eppure, magari abbiamo imparato la frase “vorrei del tè” e abbiamo ora bisogno di negarla, perché preferiamo non avere del tè. Qui a Babbel abbiamo ritenuto importante inserire anche una lezione con frasi utili per tutti i giorni, in cui imparare per esempio come dire che non si capisce qualcosa, oppure come si possa chiedere a qualcuno di mostrare le indicazioni stradali anche su cartina, perché sia più facile seguirle. Magari prenderete coraggio, una volta sul luogo, e ordinerete un “koffie verkeerd”  (un caffellatte) oppure, perché no, una ”kippensoep” (brodo di pollo) ed  “een portie bitterballen” (una porzione di polpettine). Verrà finalmente spiegato a tutti coloro che, a furia di sentir dire “lekker” (gustoso) tutto il tempo, si siano chiesti se gli olandesi non facciano che parlar di cibo, come si possa in realtà dire anche “lekker slapen” ed intendere “dormir bene”.
Il fascino di questa lingua è anche nell’utilizzo del diminutivo per ogni cosa, da “cadeautje” (regalino) a “autotje” (lett. automobilina). Per chi sta imparando, questo ha un innegabile vantaggio: quando l’articolo non è chiaro, è possibile ricorrere alla forma diminutiva, che può avere solo un determinato articolo.

Solamente un paio di parole sulla pronuncia: la “g” potrebbe suonare un po’ buffa, essendo pronunciata in modo insolito. Ci si abituerà in fretta, tuttavia, a pronunciare correttamente la “g” in gola e si potranno mettere da parte i pregiudizi sul mal di gola. C’è anche una netta divisione tra nord e sud riguardante la pronuncia di questo suono. Al sud (Belgio compreso) viene pronunciato più delicatamente che al nord. Una ragione in più per noi, nel lavorare alla registrazione del sonoro del corso, per avere due voci olandesi diverse per regione linguistica, una dal nord ed una dal sud (Belgio); potrete così sentire fin dall’inizio le differenze nella pronuncia ed esercitare la vostra comprensione orale.

Veel plezier ermee! (Buon divertimento!)

Babbel per Windows 8 – 5 domande A Dari Salimi

Posted on October 23, 2012 by

Babbel per Windows 8Dari è il Product Manager per le applicazioni mobili di Babbel ed è l’uomo più ricercato del momento nella Compagnia. Nonostante gli impegni degli ultimi frenetici momenti prima dell’uscita di Windows 8, il 26 Ottobre (e con essa il rilascio delle app di Babbel per Windows 8), la nostra blogger Aishah e riuscita ad intervistarlo e a porgli alcune domande al riguardo. In privato Dari è un convinto utilizzatore Apple. Tuttavia le applicazioni per il nuovo sistema operativo lo soddisfano molto. Soprattutto dal punto di vista grafico.

 

Cosa fai a Babbel? Utilizzi i programmi qualche volta anche per imparare?

Per ciò che mi riguarda, si tratta di “learning by testing” (imparare, provando), e naturalmente molte delle cose che provo mi restano in mente. Imparo volentieri lo spagnolo.
Lavoro a Babbel da circa un anno. Quando ho iniziato il trainer di Vocaboli per iPhone c’era già. Abbiamo poi ottimizzato le applicazioni per iPad e sviluppato nuove applicazioni per il sistema Android.

Come ci hai già detto, le applicazioni per iOS e Android sono state rilasciate nel giro di un anno. Come mai poco dopo anche per Windows 8?

Le nostre applicazioni per iOS e Android hanno molto successo – Il tema dell’istruzione non solo è sempre più importante, ma anche sempre più popolare. In estate abbiamo potuto esaminare Windows 8 e tutti gli aspetti tecnici del nuovo sistema operativo in un progetto di lavoro condiviso, condotto da Microsoft a Berlino. Quando siamo entrati in contatto con gli esperti di Microsoft, c’è stata la decisione. Certo, ci ho riflettuto parecchio prima di decidere se e quando rilasciare un’app per Windows 8. Adesso siamo il primo offerente di un’applicazione per l’apprendimento delle lingue nel Windows Store, e questo ci rende abbastanza orgogliosi.

Cosa c’è di particolare in Windows 8?

La cosa che trovo più interessante è il tentativo di unire le esperienze di utilizzo di dispositivi mobili e fissi insieme.  Windows 8 non solo supporterà il classico utilizzo del pc, quello con mouse e tastiera, ma permetterà l’utilizzo del touchscreen, il quale è diffuso principalmente su dispositivi mobili. Inoltre, il design dell’interfaccia è profondamente cambiato. Un cambiamento per noi positivo poiché si adatta molto bene al nostro trainer di vocaboli audiovisivo.

Com’è stata la collaborazione con Microsoft? L’inizio di una buona amicizia?

È stata sicuramente una piacevole collaborazione. Non solo avevamo una persona di riferimento per ciò che riguarda il “business”, bensì un contatto diretto con uno degli sviluppatori di Microsoft. La comunicazione diretta ha semplificato l’intero processo di sviluppo. Siamo entusiasti di vedere come proseguirà, ma per il momento non sono stati programmati piani concreti per il futuro. Per prima cosa aspettiamo di vedere se Windows 8, e in particolare le applicazioni di Babbel per Windows 8, saranno adottate dagli utenti. La funzione preferita, quella del riconoscimento vocale, sarà introdotta in un secondo momento con un aggiornamento, poiché non siamo riusciti a rilasciarla nella prima versione a causa di motivi tecnici. Un’implementazione per Windows Phone 8 sarebbe sicuramente un altro passo interessante. Per ora le nostre app sono disponibili per PC e Tablets. Un’altra opzione sarebbe quella di integrare gli interi corsi disponibili sul web sulle applicazioni mobili. Abbiamo sicuramente un sacco di progetti.

Cosa si aspetta l’utilizzatore dell’applicazione di Babbel per Windows 8?

Con il rilascio ufficiale, saranno disponibili tutte le 11 lingue di Babbel come singole applicazioni nel Windows Store, sotto la categoria: educazione.

Contenuti e didattica rimangono fedeli al principio educativo di Babbel e si allineano alle altre applicazioni già sviluppate.  Dal mio punto di vista, le nostre applicazioni si armonizzano perfettamente con il nuovo look di Windows 8.  Gli utenti si aspettano soprattutto una cosa: tanto divertimento!

 

Provalo qui.