The Babbel Blog

language learning in the digital age

Ritratto: Aldo da Trieste

Posted on November 18, 2014 by

Ritratto: Aldo da Trieste

Stiamo lanciando una serie di ritratti di persone provenienti da svariati angoli del globo, tutti utenti Babbel. Se anche tu vuoi condividere la tua storia con noi, faccelo sapere! Questo mese abbiamo intervistato Aldo, un settantenne di Trieste a cui non mancano certo le energie! Canottaggio al mattino, partite a scacchi il pomeriggio ed ora un nuovo obiettivo: imparare l’inglese. (more…)

La sfida degli scioglilingua

Posted on October 1, 2014 by

scioglilingua

Quando si sta imparando una nuova lingua, gli scioglilingua sono un ottimo modo per esercitarsi nella pronuncia. Gli scioglilingua sono frasi o serie di parole difficili da pronunciare. Spesso hanno suoni simili che si alternano, come “s” e “sc” o “p” e “b”. Di solito sono frasi senza senso, ma un classico della lingua inglese, “She sells sea shells on the sea shore, and the shells that she sells are sea shells, I’m sure”, era in realtà una canzone popolare del 1908 basata sulla vita di Mary Anning, una celebre raccoglitrice di fossili e paleontologa britannica.

Abbiamo selezionato otto dei nostri scioglilingua preferiti in varie lingue (inglese, tedesco, italiano, francese, danese, svedese, turco e russo) e li abbiamo trasformati in brevi video animati. Riuscite a pronunciarli? (more…)

Come il cacio sui maccheroni…

Posted on November 29, 2012 by

Leggi questo articolo in: Tedesco (Deutsch), Inglese (English), Francese (Français), Spagnolo (Español)

"avere gli occhi foderati di prosciutto"Sono in pochi a lavorare per Babbel da tanto tempo quanto Barbara. Quasi cinque anni fa la traduttrice e fennista italiana (all’epoca ancora studentessa) iniziava a lavorare alla didattica e all’assistenza clienti di Babbel; da quest’anno è parte fissa ed essenziale del nostro reparto didattica. Barbara sa cosa vuol dire essere poliglotta ed è sempre pronta a mettersi in gioco. Si direbbe che non ha gli occhi foderati di prosciutto eppure…

Utilizziamo la lingua per esprimere i nostri pensieri e per descrivere quello che ci circonda. Che nel fare questo ci serviamo di innumerevoli metafore e altrettante immagini non ce ne rendiamo sempre conto. Chi volesse contraddire questa affermazione sottolineando di sapere come usa la propria lingua, potrebbe esclamare: “Conosco i miei polli!”… Ma appunto, cosa c’entrano i polli? I modi di dire sono nel profondo del nostro inconscio e raramente ci rendiamo conto di farne uso. Eppure i modi di dire sono il sale della lingua. Rappresentano in modo intenso e conciso esattamente quello che vogliamo dire e, a seconda della lingua, evocano le associazioni più strampalate.

Che a noi di Babbel questo tema stia particolarmente a cuore lo si vede chiaramente dalla nostra offerta didattica: per le lingue inglese, francese, spagnolo, portoghese e svedese è già presente da tempo un corso speciale sui corrispettivi modi di dire. Appena sfornato invece, per gli studenti di italiano come lingua straniera, è il corso di modi di dire italiani, online dal 29 Novembre.

Come sempre anche in questi corsi Babbel dà particolare importanza alla possibilità di memorizzare quanto imparato in modo permanente: per fare questo vengono in aiuto l’intelligente sistema di ripasso e la rappresentazione visuale delle espressioni introdotte. Tuttavia non è sempre facile trovare le immagini giuste soprattutto per espressioni come “Non è farina del tuo sacco” oppure “avere gli occhi foderati di prosciutto”.

Per il corso di modi di dire italiani abbiamo deciso di accettare questa sfida con una buona porzione di autoironia: perché non realizzare noi stessi fotografie divertenti per spiegare questi modi di dire? Ed eccoci così veramente con delle fette di prosciutto sugli occhi e un sacchetto di farina in mano davanti alla macchina fotografica e allo sguardo divertito, incredulo e forse anche un po’ invidioso dei colleghi che hanno visto coi loro occhi quanto possano essere divertenti le nostre mansioni.

Se anche voi non vedete l’ora di provare uno di questi corsi, cliccate direttamente su questo link. In bocca al lupo, qualsiasi sia la lingua che avete scelto!

Il 29 Novembre accanto al corso “Modi di dire italiani” (accessibile solo con lingua di riferimento diversa dall’italiano) abbiamo pubblicato i seguenti corsi:
Francese: Esercizi di ripasso 2
Inglese: Esercizi di ripasso 2
Portoghese: Grammatica portoghese (nuove lezioni)