The Babbel Blog

language learning in the digital age

Attenzione: imparate a vostro rischio e pericolo!

Posted on October 15, 2013 by

Non cominciate nemmeno questo corso se siete affamati!!!

Detto altrimenti, come ha commentato un utente di Babbel al termine del nostro corso di spagnolo, da poco pubblicato:

“Complimenti!!! La vostra sezione La cucina spagnola e sudamericana è fantastica. Ben strutturata, interessante e molto utile nel comprendere la cultura culinaria di questi paesi. L’unica cosa negativa… Studiare mi fa venire l’appetito.”

Prima di cominciare un viaggio culinario passando per l’Andalusia, la città di Valencia o il Messico, si consiglia vivamente di stipare il vostro frigorifero con una gran varietà di cibi, sia dolci che salati. Per ogni nuovo vocabolo richiesto verrete tentati da nuove prelibatezze. Comprate del pesce o dei frutti di mare, prima di dirigervi verso la Galizia. Approvvigionatevi di gustose bistecche per la lezione dedicata all’Argentina. Rifornitevi di more, mele candite e papaia, per poter avere una vaga idea di quanto siano deliziosi i succhi di frutta freschi del Cile.

Capesante in salsa speciale di vino bianco: un antipasto della Galizia.

È meglio procurarsi anche un libro di cucina, perché, si badi bene, questo corso non contiene alcuna ricetta – è inteso piuttosto come un viaggio culinario attraverso alcune regioni della Spagna e dell’America Latina. Potrete tra l’altro farvi un’idea di quali e quanti tipi diversi di caffè esistano e quali piatti vengano preparati come antipasti, quali come primi piatti e quali come dessert. Insomma questo corso non solo fornirà i vocaboli gastronomici lungo la via, ma anche uno spaccato culturale sul mondo della variegata cucina di lingua spagnola.

La cioccolata calda con dolci fritti è una colazione post-sbornia molto amata in tutta la Spagna.

E nel caso in cui voleste conoscere la differenza tra la tortilla spagnola e la tortilla messicana, oppure voleste imparare a conoscere qualcosa a proposito di crostacei – ad esempio i granchi, chiamati “jaiba” in Cile ma “cangrejo” in Spagna, rimpinzatevi per bene e cliccate qui: “La cucina spagnola e sudamericana”. (Link)

Frauke lavora come project manager nella redazione di Babbel e responsabile, tra l’altro, dei contenuti di lingua spagnola. Nel corso del suo viaggio per il mondo di lingua spagnola ha potuto provare direttamente i diversi menù proposti. Al solo pensiero degli hot dog cileni, delle tapas dell’Andalusia o della zuppa di ceci castigliana le torna subito l’acquolina in bocca.

Il nuovo corso di spagnolo colloquiale ti rimette subito in pista!

Posted on December 20, 2012 by

Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch), Spagnolo (Español)

Disinvolto, rilassato, un po’ sfacciato: è in arrivo il linguaggio colloquiale. Diciamoci la verità, dà già una certa soddisfazione sbizzarrirsi parlando la propria lingua, oppure trovare l’ennesima espressione colloquiale per grana, quattrini, verdoni, gruzzolo.

Diventa però ancora più divertente partire per un nuovo tour alla scoperta della lingua appena imparata. Non è spassoso spiazzare una persona del luogo sfoderando delle conoscenze strepitose nella sua stessa lingua?

E’ facile aver la lingua sciolta e inanellare un’espressione dietro l’altra, nella propria lingua. Quelle stesse espressioni potrebbero però farci fare una gran figuraccia, se dette in un’altra lingua. Come si potrà mai tradurre allora un’espressione tanto semplice e comune come: “Che forte!”? A provarci, manca letteralmente la parola.

Quando stavo studiando spagnolo e ho scoperto di poter dire „Estoy tiesa“ (sono al verde) invece del classico „No tengo dinero“ (non ho soldi), mi sono sentita come la regina del mondo. Anche i miei amici spagnoli sono rimasti di stucco e di punto in bianco hanno cominciato ad insegnarmi frasi come ”Hicimos un fiestón.“ (Abbiamo organizzato una gran festa.) e ”¿Tienes un resacón?“ (Hai i postumi della sbornia?). Perchè è ben altro dire, chiacchierando con gli amici, ”Anoche lo pasamos bomba y hoy estoy hecha polvo.“ (Ieri ci siamo divertiti alla grande e oggi sono completamente a pezzi), piuttosto che: ”Anoche hicimos una fiesta y hoy no estoy muy bien.“ (Ieri abbiamo fatto una festa e oggi non sto molto bene).

Più facile a dirsi che a farsi? Per gli utenti di Babbel sarà un gioco da ragazzi grazie al nuovo corso di spagnolo “La lingua colloquiale”, con temi come amore, feste, spiaggia e gente. Il corso di francese “Francese colloquiale e slang” tratta tra l’altro di argomenti come slang giovanile, Verlan o abbreviazioni. Nel sviluppare questi corsi abbiamo dato un peso particolare alla presenza di autentici dialoghi ed al fattore del divertimento. In altre parole: forza, partiamo!

Frauke lavora a Babbel per il reparto didattica dall’aprile 2012. Nel ruolo di project manager ha creato tra l’altro il nuovo corso di spagnolo sulla lingua colloquiale. Ancora ventenne a Siviglia, in Spagna, ha avuto occasione di mettere per la prima volta in pratica i vocaboli e le frasi imparate. Per questo sa bene quanto sia utile arrivare ad una buona padronanza della “vera” lingua locale nel più breve tempo possibile.

Oltre a questi due corsi saranno disponibili sul sito, a partire dal 20 dicembre:

I dialetti tedeschi
Tedesco Corso per principianti 6
Portoghese Esercizi di ripasso 1 (nuova versione)
Francese colloquiale e slang

¡Buenos días, vacaciones! Che differenza c’è nell’apprendere con un eBook interattivo?

Posted on August 15, 2012 by

Dopo “Impara tedesco: Corso per principianti 1” arriva adesso “Impara Spagnolo: Corso per principianti 1”. L’eBook spagnolo per iPad, con inglese come lingua di studio.
Che cosa sia un eBook in generale, e quali possibilità interattive offra, ne abbiamo già parlato qualche mese fa, in uscita del nostro primo.

Gli impegnati utilizzatori di Babbel, che seguono i corsi online e usano le applicazioni per iPhone/iPad o dispositivi Android, quando sono fuori casa, si chiederanno forse : perché una terza Applicazione (che è pure a pagamento) ?

La redazione di Babbel presenta, con questo libro elettronico, un nuovo divertente ed efficace metodo di apprendimento. Nella prefazione, il libro stesso viene definito “apprendimento complementare” ed è vero: l’eBook di Babbel combina la profondità dei contenuti dei corsi online con la facilità della gestione mobile delle applicazioni. Raccoglie il noto contenuto didattico di Babbel, la didattica è la specialità di Babbel, ma non è proprio lo stesso. Come un classico libro di testo (desiderio ufficiale o nascosto di molti dei nostri utenti), ha 77 pagine, ed è costruito in modo lineare con una suddivisione in 5 lezioni, ognuna delle quali con sotto capitoli.

Il materiale è più compresso rispetto ai corsi online. Nuove parole e frasi vengono introdotte in un dialogo musicale. Le cosiddette “parole chiavi” sono collegate al Glossario e alla fine sono richieste sulle “Carte Studio”, le buone vecchie cartoline didattiche digitali. Le schede personali possono essere create semplicemente con la funzione “evidenzia”.

La grammatica segue l’inizio del dialogo a ruota libera, e grazie alle prove pratiche si aggiungono spiegazioni, pertanto non è arido in contenuti esplicativi. Sia Per ciò che riguarda la grammatica sia il vocabolario, sono soprattutto questi vivaci chiarimenti sull’uso e l’importanza delle espressioni locali a seconda che ci si trovi in Sudamerica o in Spagna, e le immediate domande di chi impara, a creare una positiva esperienza di studio.  Con i grafici è possibile visualizzare la struttura, e una presentazione con diapositive sugli usi e costumi ispanici termina ogni lezione.

Come si salutano le persone in Spagna? Quali mezzi di trasporto pubblico mi aspettano in Cile? Che cosa succede in Bolivia? Come si festeggia il compleanno in Messico? E che importanza ha il giorno dei morti? L’eBook di Babbel risponde a queste e altre domande in modo affascinante.

Nel Complesso, abbiamo evidenziato gli aspetti positivi del nostro prodotto. Chi acquista il libro nell’iBookstore ad un prezzo lancio di 6,99 €, fa sicuramente un investimento ragionevole.
Per i madrelingua inglesi che risiedono in Spagna o in Sudamerica, o coloro che pianificano un viaggio nel mondo ispanico, e imparano volentieri in mobilità ”on the road” consigliamo caldamente questo libro, primo passo verso la lingua e la cultura ispanica. Auguriamo a tutti ¡mucha Suerte! con la lingua spagnola.