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language learning in the digital age

Come Babbel ha creato un esame di inglese online

Posted on dicembre 21, 2017 by

La collaborazione di Babbel e Cambridge English proietta la valutazione della lingua inglese nell’era digitale


 
Ben viene dal Regno Unito ed è un project manager che si occupa della lingua inglese nel dipartimento di Didactics di Babbel, dove lavorano gli esperti di lingue che creano e ottimizzano i nostri corsi. In passato ha studiato per diventare insegnante ed esaminatore di lingua inglese, professioni che ha svolto sia in Spagna che in Germania. Ora, per passione, si cimenta nello studio di lingue meno comuni e il più lontane possibile dall’inglese, come lo swahili e il tongano. In questo post ci racconta di come Babbel e Cambridge English, esperti nella valutazione della lingua inglese, abbiano collaborato per lanciare il Babbel English Test.
 
 

Babbel fornisce già da molti anni una piattaforma per imparare le lingue e per acquisire rapidamente la sicurezza necessaria ad affrontare conversazioni nella vita di tutti i giorni e, già da un po’ di tempo, volevamo dare ai nostri utenti anche la possibilità di certificare le competenze linguistiche acquisite. Così, per creare il Babbel English Test, abbiamo collaborato con Cambridge English, l’ente valutatore attraverso il quale ogni anno almeno 5 milioni di persone sostengono un esame di lingua.
Nel campo dell’apprendimento e insegnamento dell’inglese, Cambridge English è un’istituzione rinomata a livello globale per la qualità della valutazione linguistica, mentre Babbel permette agli utenti di imparare una lingua online, dove e quando vogliono. Thomas Holl, cofondatore di Babbel, spiega: “I nostri obiettivi sono complementari per fornire un’esperienza di qualità a chi impara una lingua. Quindi, combinare l’esperienza senza eguali di Cambridge nel campo della valutazione con quella di Babbel nel campo dell’apprendimento delle lingue online ci è sembrata una soluzione perfetta!”
Il risultato? Il Babbel English Test, creato in collaborazione con Cambridge English, è ora online! Il test, che può essere sostenuto interamente online, offre a chi apprende l’opportunità di misurare in modo preciso il proprio livello di comprensione della lingua inglese sia scritta che orale e di certificare la propria conoscenza, dal livello A1 al B1 e oltre. Il risultato viene riportato su una certificazione personalizzata con la foto di chi ha sostenuto l’esame e può essere allegata al proprio CV o condivisa tramite social network personali e professionali.
Nel corso dell’ultimo decennio, l’apprendimento e la valutazione delle lingue online sono cresciuti di pari passo. È possibile ormai sostenere molti dei più noti esami di inglese su un computer, anche se, per farlo, spesso è necessario recarsi in centri designati appositamente per il sostenimento dell’esame; i test tradizionali in versione cartacea, nel frattempo, vengono progressivamente accantonati. Era dunque chiaro che un esame in versione digitale economico, di alta qualità e facilmente accessibile avesse un enorme potenziale. Ma qui da Babbel eravamo anche consapevoli della necessità di collaborare con un partner che avesse la giusta esperienza, per garantire che questo esame rispondesse ai nostri altissimi standard qualitativi: Cambridge English è stata la risposta a questa esigenza.
Come abbiamo creato il prototipo della prima versione
All’inizio del processo di creazione, abbiamo deciso di mettere a punto un test prototipo breve e semplice, di livello A1 (principiante), per farci un’idea di come Babbel e Cambridge avrebbero potuto lavorare insieme e di come ognuno avrebbe potuto contribuire al progetto. Inoltre, elemento ancora più importante, volevamo conoscere l’opinione degli utenti di Babbel riguardo all’effettiva esperienza con il test. Insieme agli esperti che si occupano di comprensione scritta e orale a Cambridge, abbiamo creato un esame di livello A1 composto da 37 quesiti, volto a testare le capacità di comprensione scritta e orale della lingua inglese.
Per noi che lavoriamo nel dipartimento di Didactics da Babbel, il riscontro degli utenti è essenziale per migliorare costantemente i contenuti che proponiamo, quindi, una volta concluso il prototipo del test A1, abbiamo chiesto a chi sosteneva l’esame di partecipare a un breve sondaggio. Alcune reazioni le avevamo già messe in conto: la vasta maggioranza di chi si è cimentato con il test, ad esempio, lo ha trovato troppo facile. Una risposta prevedibile visto che si trattava di un test di livello A1. Tuttavia, ci siamo anche resi conto che la maggioranza degli utenti non sapeva cosa significasse “A1”. Un problema che avevamo già notato trattando i nostri corsi (che si basano sul QCER, il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) e al quale abbiamo cercato di porre rimedio inserendo una breve spiegazione di queste linee guida di valutazione nella descrizione dei corsi di Babbel.
Babbel English Test Certificate
A maggior ragione, con un esame pensato per stabilire se una persona ha raggiunto o meno un livello specifico di conoscenza linguistica, si corre il rischio di confondere le idee a chi nemmeno sa a che livello di certificazione puntare. In un caso simile, per chi impara può essere difficile persino decidere se sostenere il test o meno. Abbiamo quindi fatto tesoro del feedback degli utenti e, invece di creare un esame specifico per ciascun livello, abbiamo elaborato un modello d’esame unico, che potesse testare diversi livelli. Ciò significa che chi sostiene il test con noi non deve preoccuparsi di capire in anticipo qual è il proprio livello, come invece accade per altri esami.
Un altro punto importante emerso dal feedback degli utenti è stato, sorprendentemente, che le persone si sono divertite a sostenere l’esame. Non posso di certo parlare per gli altri ma, personalmente, quando mi sono trovato a sostenere esami di lingua in passato, li ho sempre trovati piuttosto stressanti e la parola “divertente” non è proprio la prima che mi viene in mente per definire un’esperienza del genere. Tuttavia abbiamo scoperto che, avendo la possibilità di sostenere questo esame online, a casa propria e al proprio ritmo, gli utenti hanno trovato l’esperienza piacevole. Di fatto, molte persone hanno addirittura commentato che avrebbero gradito un esame più lungo.
Come abbiamo messo a punto il test
A questo punto eravamo pronti per la creazione di un test più completo, che includesse i livelli dall’A1 al B1 e oltre. Lo abbiamo realizzato utilizzando un nuovo modello elaborato insieme a Nir Golan, Senior Product Owner for New Business Initiatives a Babbel. Nir ci ha anche aiutato a stabilire quanto lavoro ci sarebbe voluto da parte degli ingegneri di Babbel per creare i vari modelli che avevamo ipotizzato. Infatti, se un test viene reso disponibile online, il team responsabile dell’ideazione del contenuto è solo uno dei tanti team coinvolti nell’operazione.
In questa fase, i team che si occupano di valutare la comprensione scritta e orale a Cambridge hanno raccolto contenuti per i diversi livelli. Per determinare quali fossero gli argomenti da inserire nell’esame, ho personalmente selezionato e condiviso con loro i contenuti di centinaia di lezioni di inglese disponibili su Babbel. I nostri partner a Cambridge hanno così potuto individuare con esattezza il vocabolario e la grammatica che chi impara l’inglese con Babbel è tenuto a conoscere ai diversi livelli del QCER, in base al programma di apprendimento offerto dai nostri corsi. In seguito, il team di Cambridge ha incaricato alcuni specialisti per la creazione dei contenuti d’esame di scrivere una serie di domande che verificassero le conoscenze acquisite studiando con Babbel.
Sono stati utilizzati anche altri contenuti, già usati all’interno di altri test di valutazione di Cambridge, opportunamente calibrati. Ma cosa significa esattamente calibrati? Vuol dire che le risposte alle domande vengono monitorate, per assicurarsi che i quesiti valutino in maniera accurata il livello per cui sono stati pensati, e che, se necessario, le domande vengono riadattate. Includendo questi cosiddetti elementi àncora, domande esistenti nel prototipo il cui livello è stato verificato per i diversi livelli confrontando le risposte date in tutti gli esami precedentemente svolti, siamo in grado di avere una garanzia ulteriore e definitiva che il nostro esame in continua evoluzione valuti correttamente chi lo sostiene.
Nel corso dell’intero progetto ho imparato moltissimo riguardo alla valutazione della lingua e alla quantità di lavoro necessaria alla creazione di un esame che individui le abilità linguistiche in maniera equa e precisa. Di fatto, quest’esperienza mi ha aiutato a rivalutare tutti quei meravigliosi esami di tedesco che ho sostenuto in passato e che, finora, non avevo saputo apprezzare pienamente.
Dal momento in cui abbiamo lanciato il test, abbiamo subito iniziato a lavorare alla sua ottimizzazione. Per motivi di sicurezza e affinché l’esame possa essere considerato valido, abbiamo implementato un metodo di verifica dell’identità che ne garantisca il corretto svolgimento e monitoriamo i commenti che riceviamo da chi sostiene il test, prestando attenzione a cosa pensano del risultato ottenuto e della varietà di argomenti all’interno dell’esame. Ci auguriamo di riuscire a estendere il test nei prossimi mesi, includendo livelli più alti, fino al B2 (intermedio superiore). Inizieremo a prendere in considerazione anche modalità di valutazione diverse, come ad esempio la valutazione di un testo inserito liberamente: in pratica proveremo a espandere il test per riuscire a valutare anche la produzione scritta in lingua inglese. Quindi tenete d’occhio l’evoluzione del progetto!
È del tutto plausibile che in futuro tutti gli esami di lingua tradizionali passino dal formato cartaceo a quello digitale. Persino la valutazione della produzione orale verrà effettuata attraverso una webcam. È anche probabile che gli esaminandi avranno a disposizione una rosa di opzioni decisamente più ampia per certificare la propria conoscenza della lingua, e questo anche grazie all’approccio anticonvenzionale di nuove compagnie e ai metodi di valutazione alternativi che queste saranno in grado di sviluppare. Nel corso di questa transizione, però, assicurarsi che gli esami online siano tanto precisi, validi e rigorosi quanto i loro corrispettivi sostenuti di persona sarà più importante che mai. Combinare approfondita conoscenza dei metodi di valutazione ed esperienza nel campo dell’apprendimento online, come hanno fatto Babbel e Cambridge English, è assolutamente essenziale. Sarà anche cruciale continuare ad affinare la valutazione online, così da venire incontro alle necessità di chi impara la lingua: i bisogni legati a un test online potrebbero infatti essere diversi da quelli relativi a un esame tradizionale.