The Babbel Blog

Learning and language

Gli esperti di Babbel ti aiutano a mantenere alta la motivazione mentre impari una nuova lingua, scopri come…

Posted on ottobre 19, 2018 by

Lena è Editor per lo svedese e fa parte del team di Didactics, gli esperti in didattica delle lingue che progettano i nostri corsi. Nella seconda parte di una serie di articoli dedicati alle riflessioni pedagogiche, affrontate giornalmente qui da Babbel, Lena ci parla della motivazione. In campo di apprendimento linguistico si parla spesso della motivazione come fattore essenziale per la riuscita. Ma cos’è esattamente la motivazione e quali metodi usiamo per mantenere alta la motivazione dei nostri studenti? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, e parleremo di 3 metodi, basati su ricerche in campo accademico e sull’esperienza diretta dei nostri esperti, per mantenere alta la motivazione.

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Automatizzare i preconcetti: cosa succede quando le macchine scoprono i generi

Posted on ottobre 19, 2018 by

L’anno scorso, alcune grandi innovazioni nel campo dell’apprendimento automatico sono finite nelle prime pagine dei giornali, costringendoci a riflettere su molti dei pregiudizi persistenti nella nostra società. Quando si parla di stereotipi di genere e di come i sistemi computerizzati assimilano una lingua ci sono, infatti, dei rischi da tenere in considerazione. Kate McCurdy, linguista computazionale, ha osservato come gli algoritmi tendano a mettere sullo stesso piano il genere semantico e quello grammaticale, cercando di capire quali siano le conseguenze per le app che si basano sulla cosiddetta intelligenza artificiale e se ci sia un metodo per correggere questi risultati.

Che ne dici di iniziare parlandoci della tua ricerca?

Sì, dunque, mi occupo dello studio del genere grammaticale nel word embedding. Il word embedding (traducibile come “rappresentazione distribuita delle parole”) è una tecnologia per elaborare il linguaggio naturale usata in molti campi. Il fulcro di questa tecnologia è un algoritmo che riconosce il significato di una parola basandosi sulle parole vicine all’interno di un testo. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una serie di sviluppi importanti in questo ambito: le ricerche in corso sono numerose e grandi compagnie come Facebook e Google fanno ormai uso di queste tecnologie. Solo qualche anno fa è stato elaborato un nuovo algoritmo che permette di processare velocemente un modello e creare delle elaborate rappresentazioni del significato delle parole. Ad esempio, utilizzando in modo automatico l’algoritmo su un corpus testuale, questo è capace di indicare, senza intervento umano, che i lessemi cane, gatto e animale da un lato, così come mela e banana dall’altro, sono correlati. Questa tecnologia ha un grande potenziale e trova applicazione nei campi più diversi. Anche le implicazioni problematiche, però, non hanno tardato a venire a galla.

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Grazie agli esperti in didattica di Babbel tutti possono imparare una nuova lingua

Posted on luglio 10, 2018 by

Lena

Lena fa parte del Team di Didactics di Babbel che si occupa della creazione e ottimizzazione dei nostri corsi di lingua. Con i suoi colleghi: linguisti, insegnanti, instructional designer e, ovviamente, appassionati di lingue, elabora contenuti e strumenti originali per accompagnare e supportare i nostri utenti nel loro viaggio alla scoperta di una nuova lingua. In questa serie di tre brevi articoli, Lena ci parlerà di alcune delle riflessioni pedagogiche applicate da Babbel alla creazione di contenuti linguistici per milioni di persone interessate all’apprendimento digitale. È necessario pensare alla diversità come bisogno e risorsa!

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Classe “capovolta”: un’insegnante di spagnolo ci racconta come ha integrato la app di Babbel nel suo corso all’università

Posted on giugno 1, 2018 by

Cristina Pérez Muñoz è una formatrice specializzata in lingue e comunicazione alla Fontys University nei Paesi Bassi. Ha completato una laurea triennale in spagnolo e una laurea triennale in inglese all’università di Salamanca e una laurea magistrale in Pedagogia. Ha lavorato come insegnante di lingue in Spagna, nel Regno Unito, in Romania e nei Paesi Bassi in numerosi contesti, tra cui scuole medie, lezioni universitarie e formazione per le aziende. Cristina ama viaggiare e imparare le lingue parlate nei luoghi che visita o in cui vive.

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Un corso d’inglese avanzato in formato sitcom che vi aiuterà a parlare come un madrelingua, con un tocco… bucolico!

Posted on marzo 5, 2018 by

Sam
 
 
Samuel lavora nel team di Didactics da Babbel. Il volto da eterno ventenne, si autodefinisce “saputello” in materia di inglese britannico… In 20 anni di vagabondaggio attraverso i cinque continenti, ha acquisito un’infarinatura di francese, tedesco, portoghese, finlandese, ceco, croato, spagnolo, arabo, italiano, scozzese, inglese neozelandese e americano. Oggi ci scrive del suo ultimo progetto, che combina il linguaggio metaforico, idiomatico e colloquiale con il bislacco umorismo britannico. È il primo di una serie di nuovi e avvincenti corsi narrativi di Babbel, che terranno gli studenti inchiodati alla sedia mentre scoprono come conversare come dei madrelingua inglesi. E allora: ecco un’anteprima della sitcom “Fowlmouth Farm” –  un corso immersivo per chi ha conoscenze linguistiche avanzate, insegnato quasi interamente in inglese.
 
Vi siete mai chiesti cosa si provi a vivere in una fattoria nel piovoso nord dell’Inghilterra con una famiglia piuttosto originale e una mandria di lama? Vorreste parlare come un backpacker californiano o una ragazza del West End? Say what?!!! You can bet your bottom dollar! (… che è uno dei tanti modi che hanno i californiani per dire di sì.) Sappiamo che può sembrare strano, ma questo nuovo emozionante corso messo a punto da Babbel per gli studenti d’inglese di livello avanzato è ambientato nell’immaginaria fattoria “Fowlmouth”, nello Yorkshire. Ispirata in egual misura sia dal longevo programma radiofonico della BBC The Archers che dal film Teorema di Pier Paolo Pasolini, questa serie, divisa in nove parti, vi coinvolgerà in un viaggio epico nel lato più oscuro della lingua inglese.
I personaggi che popolano la serie, provenienti da diversi paesi del mondo anglofono, vi introdurranno a metafore ed espressioni colloquiali comunemente utilizzate che potrete ascoltare e riascoltare negli esilaranti dialoghi. Lo scopo principale di questo corso è quello di sviluppare abilità di comprensione e produzione orale dell’inglese parlato con diversi accenti, aiutando chi ha un livello avanzato di inglese a passare per un madrelingua.
Ma, why on Earth did we do it? Dunque, innanzitutto sappiamo che gli utenti di Babbel più assidui sono impazienti di accedere a nuovi contenuti. I corsi di inglese di Babbel affrontano già un vasto numero di argomenti, riuscendo a portare gli studenti fino a un livello B1/B2 del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Quindi abbiamo pensato: perché non creare qualcosa di un po’ più impegnativo?
I nuovi corsi narrativi sono rivolti a studenti C1, ovvero con un livello avanzato. I destinatari hanno già una solida conoscenza delle regole principali della grammatica inglese e del vocabolario intermedio. Per questi studenti la traduzione e le lezioni nella propria lingua madre ormai non servono più. Già da un po’ di tempo a questa parte, l’insegnamento monolingue è diventato una pratica comune nelle classi delle scuole ed è per questo che anche nel nostro dipartimento di didattica abbiamo deciso che era arrivato il momento di insegnare le lingue in modo più immersivo. L’unica cosa che abbiamo tradotto sono i vocaboli principali, giusto per essere sicuri di risparmiarvi equivoci nel caso vi imbattiate in suoceri inglesi o nella polizia locale!
Com’è stato creato “Fowlmouth Farm”?
Fowlmouth Farms Voice Cast
 
Tutti e nove gli episodi di “Fowlmouth Farm” sono stati prodotti presso gli uffici di Babbel a Berlino, dal concepimento fino alla post-produzione, e si sono avvalsi di diversi talenti interni alla nostra comunità poliglotta. Per 3 mesi ho scritto e testato le sceneggiature di ogni lezione e abbiamo riunito un cast di 11 “maestri della narrazione fuori campo” di Babbel per realizzare le scene all’interno della nostra sala di registrazione. È stata un’esperienza indimenticabile e talvolta impegnativa, soprattutto quando abbiamo provato ad imitare il verso di un lama in pericolo!
 
So what’s it all about? Le vite, gli amori e le attività criminali della tutt’altro che convenzionale famiglia Fowlmouth (e compagnia) forniscono uno sfondo divertente a questo strumento di approfondimento della lingua inglese. Nel corso della serie l’uso della metafora è, per così dire, un meta-tema. Se inizierete a farci caso, lo troverete ovunque! Vengono spiegate molte delle metafore inglesi più comuni, nonché espressioni idiomatiche indispensabili se volete evitare confusione nel corso di conversazioni con massaggiatori, ispettori di polizia e giornalisti scandalistici madrelingua. Tutto questo emerge nel contesto delle conversazioni, accompagnato da una sfida aggiuntiva: riuscire a padroneggiare accenti difficili come lo Scouse di Liverpool o il Glaswegian (Scozia).
What’s so funny? È una domanda alla quale è difficile rispondere, perché (ecco che arriva il disclaimer) naturalmente ognuno di noi ha un’opinione diversa su cosa costituisca un dad joke (lett. “una battuta da papà”, ovvero una battuta che non fa ridere). Ma la mia esperienza personale di insegnamento e apprendimento delle lingue mi suggerisce che quando ci si diverte, si impara in modo più veloce ed efficiente e ci si ricorda più facilmente quello che si è imparato. “Fowlmouth Farm” è un esperimento che combina commedia leggera e contenuti seri allo scopo di motivare gli studenti: a livello di scrittura, non è stato fatto niente del genere da nessun’altra parte. Quindi speriamo che i nostri utenti gradiscano questo corso, ci diano un sacco di feedback e imparino tanto quanto abbiamo imparato noi realizzandolo!
“Fowlmouth Farm” è “fresco di stampa” e ora disponibile come parte integrante dei corsi d’inglese di Babbel. Quindi, come si dice nello Yorkshire: Strike while the iron’s hot! (Battete il ferro finché è caldo!).
 

Come fare praticamente tutto… in inglese!

Posted on gennaio 19, 2018 by


 
L’ultimissimo corso di inglese di Babbel vi insegnerà a rappare o a usare uno slang da perfetti surfisti…  il tutto interamente in inglese. Il corso monolingua avanzato “How to” è ora disponibile!
Chad lavora come redattore per il team di Didactics da Babbel e da tre anni è l’esperto per tutto ciò che riguarda l’inglese americano. Ha vissuto all’estero per quasi 20 anni, parla un po’ di spagnolo, thai, khmer, e recentemente ha imparato anche il tedesco. In questo post ci parla del suo ultimo progetto, basato sulla massima “give the people what they want”, ovvero “dai alle persone quello che vogliono”.
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Come Babbel ha creato un esame di inglese online

Posted on dicembre 21, 2017 by

La collaborazione di Babbel e Cambridge English proietta la valutazione della lingua inglese nell’era digitale


 
Ben viene dal Regno Unito ed è un project manager che si occupa della lingua inglese nel dipartimento di Didactics di Babbel, dove lavorano gli esperti di lingue che creano e ottimizzano i nostri corsi. In passato ha studiato per diventare insegnante ed esaminatore di lingua inglese, professioni che ha svolto sia in Spagna che in Germania. Ora, per passione, si cimenta nello studio di lingue meno comuni e il più lontane possibile dall’inglese, come lo swahili e il tongano. In questo post ci racconta di come Babbel e Cambridge English, esperti nella valutazione della lingua inglese, abbiano collaborato per lanciare il Babbel English Test.
 
 
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"Riempitivi e interiezioni": il trampolino di lancio verso la piena padronanza linguistica

Posted on dicembre 8, 2017 by

Megan lavora nel team di Public Relations di Babbel. In questo articolo ci propone le sue riflessioni sulle difficoltà legate all’uso di riempitivi e interiezioni in una nuova lingua e su come l’immersione in un dialogo reale sia essenziale durante il processo di apprendimento.

Réfugiés
Le parole usate con la funzione di riempitivi e interiezioni, anche se essenziali in ogni lingua, sono quasi sempre assenti dal curriculum tradizionale delle competenze linguistiche. Sapere però quando usare in inglese parole che danno diverse sfumature di significato a un discorso, come “umm”, “er” o “yippie”, fa la vera differenza tra un turista imbranato e un astuto linguista.
Qual è il metodo migliore per imparare i riempitivi e le interiezioni? La risposta è semplice: chiacchierare con i madrelingua! Esporsi a conversazioni reali assicura l’apprendimento della pragmatica linguistica (presente in maniera solo limitata nei libri di testo), come gli usi colloquiali, l’ironia e l’enfasi, tipici della lingua parlata e disseminati nelle conversazioni.   
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Fantasmi e spiriti da tutto il mondo: la celebrazione dei defunti in diverse culture

Posted on ottobre 26, 2017 by

Megan si è unita al nostro team di Pubbliche Relazioni quest’estate. Nel post di oggi  condivide le tradizioni di Halloween conosciute durante sua infanzia nelle campagne del Somerset, in Inghilterra. Ma non si è fermata qui: i suoi colleghi da Babbel gliene hanno raccontate altre, provenienti da molti altri paesi del mondo, e Megan ha deciso di raccoglierle per noi.
 

Traduzione libera: Sorgete di nuovo, invisibili spiriti millenari. Voci e sussurri tra gli alberi: Halloween è arrivato

Dexter Kozen

 

 
Demoni e streghe, pipistrelli e gatti neri, dolcetti, scherzetti e zucche: non c’è dubbio, Halloween si avvicina. La festa di Hallows-Eve trae origine dall’antico Capodanno celtico, Samhain – SOW-i, (risalente con probabilità al periodo tra il 3350 e il 2800 a.C.), ed è la festa dedicata ai morti per definizione. I Celti erano convinti che, la notte del 31 ottobre, gli spiriti dei defunti facessero ritorno sulla Terra. Da allora, in quella ricorrenza la gente si è radunata per accendere falò e partecipare a rituali e banchetti, nella speranza di placare gli spiriti maligni e garantire protezione alle proprie famiglie durante l’inverno.
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Come si diventa esperti di didattica delle lingue da Babbel?

Posted on agosto 9, 2017 by

esperti di didattica delle lingue
 
 
Christina (il secondo da destra) lavora da più di tre anni nel dipartimento di Didactics di Babbel, dove guida un team di esperti di didattica delle lingue. Insieme producono e coordinano la creazione dei corsi e lavorano a nuove idee per l’app di Babbel. Recentemente, durante un incontro con alcuni studenti, Christina ha illustrato quali sono le opportunità di carriera per un esperto di didattica delle lingue. Abbiamo colto l’occasione per farle alcune domande in merito.
 
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