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Cibo britannico e irlandese: non è poi così male

Posted on November 20, 2014 by

cibo britannico e irlandese

Matthew Youlden, redattore dei contenuti nel nostro team di Didactics e uno dei nostri poliglotti preferiti, ha creato un nuovo corso sul cibo britannico e irlandese. Ci racconta perché il cibo del suo Paese ha una reputazione così terribile, cosa fare con il pane raffermo e perché deve preferire il whiskey irlandese a quello scozzese.

 

Perché hai voluto fare un corso sul cibo britannico e irlandese?

Abbiamo deciso di fare un corso specifico sul cibo britannico e irlandese perché, pur essendo dedicato principalmente alla cucina, mette anche in evidenza le varie regioni che compongono la Gran Bretagna e l’Irlanda.

 

Come lo hai suddiviso? In quali regioni?

Ci sono l’Irlanda, la Scozia, il Galles e ho deciso di dividere l’Inghilterra in diverse regioni, inclusa la Cornovaglia. Molte persone che studiano inglese non sanno che la Cornovaglia è diversa dal resto dell’Inghilterra, perché ha una sua storia come nazione celtica.

A livello internazionale, il cibo britannico e irlandese è spesso considerato un tipo di cucina povera, che non merita di essere presa sul serio. Volevo cambiare questa impressione.

 

Quindi ha davvero una brutta reputazione?

Purtroppo sì. Penso che in gran parte questa cattiva fama risalga alla prima e seconda guerra mondiale, quando per lo stato d’emergenza fu imposto un rigido sistema di razionamento e si aveva accesso solo a pochi ingredienti. Quindi quest’idea di pessimo cibo in scatola, cibo pronto di scarsa qualità, è rimasta fino ai giorni nostri, anche nella percezione della gente britannica e irlandese. Ma mi fa piacere vedere che negli ultimi dieci anni cuochi come Jamie Oliver e Donal Skehan stanno iniziando a riabilitare il nome della cucina britannica e irlandese. Spero che anche il nostro corso contribuisca a questa riabilitazione!

 

Come hai cercato di rispecchiare la varietà regionale?

Ho deciso di selezionare alcuni piatti e specialità di ogni regione. Alcune erano già molto famose, come l’haggis scozzese, e a un certo punto ho citato anche il fish and chips, il whiskey, il sidro e le tipiche birre ale e stout. Ma ho anche voluto dare spazio a specialità che spesso chi studia inglese non conosce, se non ha avuto l’opportunità di andare in Gran Bretagna. Era importante riflettere la varietà non solo nei piatti ma anche nelle culture regionali. Per questo abbiamo tre lezioni sulle nazioni celtiche, Galles, Scozia e Cornovaglia, e una dedicata all’Irlanda – che è anche una nazione celtica.

Per rendere il corso più autentico abbiamo deciso di includere persone da diverse aree dell’Inghilterra, dall’Irlanda e dal Galles per registrare le voci. La gente pensa che ci sia una sola forma di inglese britannico, ma in realtà ce ne sono tante diverse. Quando viaggi da un’area all’altra della Gran Bretagna, nel giro di dieci minuti senti accenti completamente diversi.

 

E tu di dove sei? Qual è la cucina tipica della tua regione?

Metà della mia famiglia è irlandese ma sono nato a Manchester, nel nord dell’Inghilterra, e sono cresciuto con i piatti tradizionali di quella zona: sformati, pudding, patate. La cucina dei miei nonni era tutta a base di patate, cavoli e soprattutto la carne, che aveva un ruolo molto importante. Molti però ignorano che esiste anche una grande varietà di cibo vegetariano in Inghilterra. Ci sono anche molti ottimi formaggi, rinomati a livello internazionale.

 

Hai una regione preferita per il cibo?

Più che una singola regione, le mie preferenze vanno a diverse specialità da diverse aree. Ad esempio il whiskey irlandese (non posso scegliere quello scozzese, i miei nonni mi ucciderebbero!), il sidro del sud dell’Inghilterra, la torta di mele dell’est, l’haggis della Scozia (anche se molti hanno timore di assaggiarlo quando scoprono cos’è davvero l’haggis…).

 

E che cos’è allora?

L’haggis è stomaco di pecora farcito con cose buonissime come… beh, in sostanza, le interiora della pecora. Viene servito con purè di rape e patate.

 

Se dovessi scegliere un piatto preferito, quale sceglieresti?

Devo rimanere fedele alla mia regione e scegliere il rag pudding, un tortino di carne che tradizionalmente si cuoce avvolto in uno strofinaccio di cotone (che di certo non suona molto invitante!). Di solito si mangia con un contorno di patate e piselli. Un piatto molto semplice, ma quando penso a casa mia… questa è la prima cosa che mangio quando torno in visita!

 

Parlaci un po’ delle specialità citate nel corso. Cos’è il poitín?

La parola deriva dall’irlandese pota, pentola, e -ín è il suffisso diminutivo. È una bevanda alcolica fatta in casa a base di patate, come ci si può aspettare in Irlanda. Tradizionalmente veniva distillata illegalmente a casa, in una pentola sul fuoco.

 

E le crubeens?

Questo termine deriva dall’irlandese crúibín, che è un altro diminutivo in -ín come poitín, e significa “zampe di maiale”. Non suonano particolarmente appetitose, ma le si mangia sempre volentieri dopo una nottata di festa e qualche bicchiere di poitín. Di solito vengono fritte.

 

E il gur cake?

Nell’inglese di Dublino è l’abbreviazione della parola gutter. Il gur cake è originario di Dublino, e l’impasto in genere è a base di pane raffermo. Insieme al cavolo e alle patate, il pane raffermo è uno degli ingredienti usati più spesso nella cucina tradizionale irlandese. È un retaggio dell’epoca in cui l’Irlanda era una colonia povera dell’impero britannico… a quei tempi ci si doveva arrangiare come meglio si poteva con quel poco che c’era!

 

E che ci dici dell’hevva?

È un dolce originario della Cornovaglia. Hevva è una parola cornica che significa “zona del mare dove si accumula un banco di pesci”. Nella tradizione, gli huers erano persone che si appostavano sulle scogliere e urlavano “Hevva!” quando avvistavano un banco di pesci, per avvisare i pescatori. Si chiama hevva cake perché il disegno incrociato simboleggia la rete da pesca. Uno degli ingredienti è l’uva passa che rappresenta i pesci.

 

E infine, che cos’è il London Particular?

Un tempo, almeno fino agli anni ‘50, Londra aveva enormi problemi di inquinamento per via dello smog. London Particular è una densa zuppa di piselli con pancetta, che ricorda proprio gli episodi peggiori di smog londinese!

 

Puoi provare il nuovo corso quiQual è il tuo cibo preferito della Gran Bretagna o dell’Irlanda? Scrivicelo nei commenti!

 

Comments

I find your words extremely exciting. Cooking is my hobby as well as a daily need in my family uses. I long very much learning British receipts. Unluckily I haven´t ever visited the British Isles, so this is a way to approach to your culture and your friendship. I encourage you to continue with your amiable comments on British Cousine. I also consider this as a way to read Italian written by English people. My congratulations for your good work!

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