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language learning in the digital age

Come fare praticamente tutto… in inglese!

Posted on gennaio 19, 2018 by


 
L’ultimissimo corso di inglese di Babbel vi insegnerà a rappare o a usare uno slang da perfetti surfisti…  il tutto interamente in inglese. Il corso monolingua avanzato “How to” è ora disponibile!
Chad lavora come redattore per il team di Didactics da Babbel e da tre anni è l’esperto per tutto ciò che riguarda l’inglese americano. Ha vissuto all’estero per quasi 20 anni, parla un po’ di spagnolo, thai, khmer, e recentemente ha imparato anche il tedesco. In questo post ci parla del suo ultimo progetto, basato sulla massima “give the people what they want”, ovvero “dai alle persone quello che vogliono”.

Aloha, dude! So you’ve always wanted to rap like Shakespeare, huh? Se nel leggere questa frase vi sentite totalmente confusi… bene, è giusto che sia così! L’idea è semplice: vogliamo dimostrare quanto il nuovo corso di inglese avanzato di Babbel sia diverso da tutto quello che già conoscete. Nel nostro corso “How to Do Just About Anything… in English” (Come fare praticamente tutto… in inglese) potrete imparare le cose più disparate, dallo slang dei surfisti a come scrivere un pezzo rap old school, fino a capire la lingua di Shakespeare. Ancora confusi? Non temete, ora vi spieghiamo come sono andate le cose…
Dopo mesi passati a ottimizzare instancabilmente i contenuti esistenti, era tempo di tornare ad essere creativi e produrre nuovi corsi. (Evviva!) Ma cosa esattamente, e come? Ad un certo punto abbiamo avuto una visione: “Give the people what they want”. Rivoluzionario, vero?
Per andare a fondo della questione ci siamo rivolti alla fonte: il nostro servizio di assistenza clienti. Il servizio di assistenza clienti di Babbel lavora duramente per assicurare ai nostri utenti una comunicazione diretta e trasparente con l’azienda, e si occupa anche di curare un blog interno per lasciare una traccia delle loro richieste più frequenti, come nuove lingue o nuovi corsi. Grazie al loro impagabile lavoro, abbiamo redatto una lista esaustiva di queste richieste. Ebbene, volete sapere qual è il più grande desiderio dei nostri utenti? Più corsi d’inglese avanzato!
Notizia strepitosa per noi della redazione didattica per l’inglese, visto che da tempo morivamo dalla voglia di creare qualcosa di innovativo e straordinario per i nostri utenti (specialmente dopo che si erano immersi così diligentemente nei nostri duri corsi grammaticali per i livelli principiante e intermedio).
Ed è qui che è entrato in ballo il come… Perché non creare un corso interamente in inglese? Abbiamo voluto dare credito ai nostri utenti e siamo voluti partire dal presupposto che quelli interessati a un corso d’inglese di livello avanzato avessero già una conoscenza dei tempi verbali al passato e un vocabolario abbastanza ampio. Quello di cui invece potevano aver bisogno era di migliorare le proprie abilità nel parlato, nello scritto e nella comprensione. E, ovviamente, incrementare la loro competenza lessicale in una grande varietà di argomenti di conversazione.
Quindi, basandoci sui loro commenti, abbiamo ristretto la lista alle richieste più diffuse. Fin qui, facile. Ma come presentare le nuove proposte in modo nuovo e innovativo? Ispirati da milioni di videotutorial su YouTube (sì, siamo dei grandi fan di YouTube da queste parti), abbiamo pensato che potesse essere un approccio pratico ed efficace anche per l’apprendimento delle lingue e così è nato il nuovo formato “How to”.

La prima lezione del corso, “How to Understand Words From Their Root” (Come capire le parole a partire dalla loro etimologia), è fondamentale da un punto di vista linguistico. Identificare gli etimi in inglese, permette infatti di aumentare il vocabolario in modo rapido ed efficace… oltre a dare a ciascuno un non so che da intellettuale. E poi boom… con la seconda lezione passiamo subito ad un esercizio divertentissimo: “How to Write an Old-School Rap Song” (Come scrivere un pezzo rap old school)! Abilità non da tutti e da molti addirittura considerata un’impresa impossibile. Impossibile non per noi di Babbel. La lezione successiva, invece, è stata creata in seguito ad uno sbalorditivo numero di richieste da parte dei nostri utenti: “How to Understand Medical Jargon”(Come comprendere il gergo medico). Che siate stesi o sollevati su un lettino da visita, non preoccupatevi, abbiamo selezionato per voi la terminologia medica più utile.
Imparare il gergo medico può sembrare una vera e propria sfida, ma non ci siamo voluti accontentare e ne abbiamo elaborata una ancora più bizzarra: “How to Speak Like a Surfer” (Come parlare come un vero surfista). Vi è mai capitato di sentirvi come pesci fuor d’acqua al cospetto di abbronzatissimi e ultra-scolpiti surfisti che misteriosamente sembrano non aver bisogno di lavorare e dicono cose tipo: “Yeah bro, you should have been here yesterday – it was gnarly!” (“Oh fratello, te ne sei perso delle belle ieri, è stato davvero da paura!”)? Bene, dopo questa lezione vi sentirete catapultati sulla cima dell’Olimpo assieme a queste divinità del surf. Ma torniamo a cose più terrene e materiali con la lezione “How to Use Prefixes and Suffixes Effectively” (Come usare prefissi e suffissi in modo efficace). Partendo dalla vostra conoscenza dell’etimologia delle parole, daremo uno sguardo ai prefissi e i suffissi più comuni… una cosa che ci sembrava del tutto indispensable!

 
Infine, per chiudere questa serie di unità didattiche in stile “How to” concludiamo con la lezione preferita da chi lavora a Babbel: “How to Understand Shakespeare” (Come capire Shakespeare). Una sfida, un motivo di frustrazione e/o di confusione, questo ed altro può voler dire apprendere la lingua di Shakespeare… Provate a districarvi nell’eccentrico mondo letterario della penna inglese per eccellenza! Ma non vi scoraggiate alle prime difficoltà, succede anche a moltissimi madrelingua!
 
Non vediamo l’ora di scoprire cosa pensate di questo nuovo approccio “spassoso ma didattico”, studiato da noi, per voi, interamente in inglese! Non esitate: date una bella mano di cera alla tavola da surf, impugnate il microfono e indossate quell’abito con volant di gusto elisabettiano!