The Babbel Blog

language learning in the digital age

Chi, cosa, quando, perché? Uno sguardo ai risultati del nostro sondaggio utenti

Posted on March 22, 2016 by

ITA-UserSurveyBlogHeader_1200x600

In questo blog non nascondiamo certo la nostra passione per le parole. In fondo, proprio questa passione è alla base di tutto ciò che facciamo a Babbel.

 

Ma visto che ogni tanto fa anche bene uscire dalla cosiddetta “zona di comfort” e mettersi alla prova con qualcosa di diverso, questa volta ci siamo tuffati nel mondo dei numeri. E sono grandi numeri, quelli del nostro sondaggio: abbiamo chiesto ai nostri utenti come imparano le lingue con Babbel e ci hanno risposto in 45.000 (44.584 per essere precisi).

 

Così, calcolatrici alla mano e macchina del caffè accesa, ci siamo messi al lavoro per analizzare le risposte. Ecco cosa abbiamo scoperto.

 

Globetrotter

I voli economici hanno reso il mondo alla portata di tutti. Non sorprende quindi che la maggioranza dei nostri utenti abbia indicato il viaggiare come motivazione principale per imparare un’altra lingua. Babbel è nata dopo tutto per aiutare a parlare le lingue straniere e dove ci si può esercitare meglio che andando all’estero?

 

Ma alla prova dei fatti, quanto si rivela utile Babbel per questi intrepidi esploratori? Decisamente utile: sette su dieci dicono di sentirsi sufficientemente sicuri da sostenere una breve conversazione dopo meno di cinque ore di utilizzo di Babbel.

 

Uno dei viaggiatori più intrepidi tra gli utenti di Babbel è sicuramente Martin Leonhardt,  originario della regione tedesca della Franconia. Lo abbiamo intervistato l’anno scorso mentre era in viaggio in moto nella foresta amazzonica brasiliana. “È qualcosa di molto speciale per me conoscere altre culture e viverle di persona”, ci ha raccontato. “E ovviamente aiuta molto anche conoscere la lingua del posto”.

 

Trecking Roraima Backpacker

La passione per i viaggi non è certo l’unico motivo per imparare una lingua straniera. La seconda ragione più citata dai partecipanti al sondaggio è la crescita personale, seguita dalla volontà di mantenersi in forma mentalmente. Ecco tutti i dettagli:

Screen Shot 2016-03-22 at 12.35.41

È da tener presente che le percentuali variano in modo significativo se si prendono in considerazione altri fattori. Negli Stati Uniti, ad esempio, ben il 13% dei nostri utenti impara una lingua per riscoprire e comprendere meglio la cultura delle proprie origini, una percentuale sei volte superiore a quella della media mondiale. È una differenza che non stupisce. Nonostante il luogo comune che “tutto il mondo parla inglese”, infatti, la netta maggioranza della popolazione statunitense può risalire alle proprie radici in altri Paesi, spesso con parenti ancora in vita.

 

Tutta questione di abitudini?

Ora sappiamo perché i nostri utenti imparano una lingua, ma come e quando lo fanno?

 

La risposta che emerge dal sondaggio è: come e quando preferiscono. Quando si può imparare una lingua in pochi minuti al giorno, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, non stupisce che ognuno adatti il processo di apprendimento ai propri ritmi di vita.

 

Non esiste un vero e proprio “utente medio” di Babbel, ma se dovessimo inventarlo, queste sarebbero più o meno le sue abitudini di studio:

  • più volte alla settimana (come per il 49% dei partecipanti)
  • principalmente di sera (41%)
  • al computer (49%).

 

Sarebbe comunque piuttosto flessibile in quanto a orari, studiando semplicemente quando ne ha voglia (come il 67% dei nostri utenti).

 

Qualsiasi siano le preferenze individuali, la cosa più importante è la costanza nell’apprendimento. Poco alla volta e spesso: è questa la chiave del successo. La riprova è che in media gli utenti di Babbel continuano a usare la nostra app per ben oltre 12 mesi.

 

E bravo il nostro utente medio!

 

L’età è solo un numero

Come abbiamo avuto modo di constatare più volte, non c’è un limite di età per imparare una nuova lingua. È vero però che si tende a perdere un po’ di sicurezza man mano che avanzano gli anni.

 

L’80% degli utenti con meno di 24 anni si sente in grado di fare conversazione nella nuova lingua dopo meno di cinque ore di utilizzo di Babbel. La percentuale diminuisce un po’ per gli utenti di età compresa tra 25 e 34 anni e continua a calare per ogni fascia di età successiva, arrivando al 61% per la categoria dai 75 anni in su.

 

È ancora una percentuale di tutto rispetto, ma la differenza è comunque significativa. D’altro canto, bisogna ricordare che un’età più matura ha anche i suoi vantaggi: chi ha qualche anno in più alle spalle ha già imparato come si impara. È un vantaggio che si riscontra chiaramente anche dal nostro sondaggio: gli utenti con più di 55 anni sono quelli che più di tutti riescono a completare le sessioni di revisione di Babbel per consolidare quanto appreso, momento fondamentale nell’assimilazione delle nuove conoscenze.

 

Se siete tra i nostri utenti con qualche capello grigio e vi serve un po’ di incoraggiamento, lasciatevi ispirare dall’esempio del nostro amico Gianni: ha compiuto 100 anni e sta ancora imparando l’inglese con l’entusiasmo di un adolescente, volendo migliorare le sue conoscenze linguistiche per comunicare con la nipotina e la sua tata inglese.

 

Gianni

Per chi ha più di 70 anni migliorare le prospettive di carriera non sarà certo una delle motivazioni principali, ma ci sono molti altri fattori che diventano più importanti. Tanto per cominciare, in pensione si ha molto più tempo a disposizione, il che rende un po’ più facile viaggiare. E non dimentichiamo che imparare una nuova lingua è un ottimo modo di tenere allenata la materia grigia: è dimostrato che la conoscenza di una lingua straniera può ritardare fino a cinque anni il declino cognitivo causato dall’Alzheimer o dalla demenza.

 

Il grafico qui sotto dà un’idea di come, nel corso della vita, le motivazioni per imparare una lingua cambino.

 

Screen Shot 2016-03-22 at 12.36.00

La guerra dei sessi

È vero che le donne sono più propense alla comunicazione, non importa in che lingua, mentre gli uomini amano confrontarsi con gli aspetti più tecnici della grammatica e della sintassi?

No, non è vero. Non c’è molto da dire a proposito di questi luoghi comuni: nell’apprendimento non ci sono sostanziali differenze tra donne e uomini.

 

Entrambi i sessi hanno lo stesso livello di sicurezza, gli stessi motivi per imparare (viaggi, crescita personale e desiderio di mantenersi in forma mentalmente sono le tre motivazioni principali sia per gli uomini che per le donne) e anche routine di apprendimento piuttosto simili, anche se va detto che le donne si dimostrano un po’ più disciplinate.

Screen Shot 2016-03-22 at 12.36.20

Certo, suddividere le persone in categorie è utile per analizzare le tendenze, ma la vita reale non è così semplice. È importante tenere a mente che alcuni dei nostri utenti (0,2%) preferiscono non identificarsi né come donne né come uomini, quindi questa sezione sulle percentuali in base al sesso non tiene conto di loro, ma ovviamente sono inclusi nelle altre percentuali.

 

Riflessioni finali

Dopo esserci tuffati nell’analisi di alcuni dei numeri più interessanti emersi dal nostro sondaggio utenti, vi lasciamo con un riepilogo di altri risultati chiave, in forma di risposte a domande frequenti.

 

Quali sono le lingue più popolari su Babbel?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.36.46

Quali sono le lingue preferite nei vari Paesi?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.36.57

Quali sono le lingue più scelte per la carriera?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.37.17

E quelle scelte per interesse nei confronti di un’altra cultura?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.37.28

I motivi sono diversi a seconda del Paese?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.37.51

Quali sono le lingue in cui ci si sente più sicuri?

Screen Shot 2016-03-22 at 12.38.09

Come posso imparare una lingua con Babbel?

Puoi iniziare subito da qui.

Comments

a me piacerebbe migliorare il mio Inglese… come posso fare?
Quello che avete scritto è stato molto utile per me grazie

Leave a Reply