The Babbel Blog

language learning in the digital age

I ritratti degli utenti del 2015: dove sono e cosa fanno oggi?

Posted on January 19, 2016 by

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È stato un grande anno per Babbel, ma anche lo è stato anche per molti dei nostri utenti. Nel corso dell’anno abbiamo condiviso con voi alcune delle loro storie ed è giunto il momento di darvi qualche aggiornamento sui loro progressi nel campo dell’apprendimento linguistico.

 

 

Clara da Monaco

Abbiamo parlato con Clara lo scorso aprile e ci aveva raccontato del suo incontro con Gabriel dal Brasile e di come si erano subito innamorati e sposati poco dopo. All’epoca Clara stava imparando il portoghese con Babbel in vista del viaggio a Rio de Janeiro per conoscere la famiglia di Gabriel – in particolare la madre, che a sua volta stava imparando l’inglese per comunicare meglio con Clara.

 

E oggi? Clara e Gabriel sono tornati a casa e il viaggio in Brasile è stato un’esperienza meravigliosa per tutti. E c’è di più: ora la coppia sta aspettando un bambino!

 

Andrea da Bologna

L’ultima volta che lo avevamo sentito, Andrea si stava preparando al secondo colloquio per un lavoro in Spagna. Si era candidato per quella posizione sapendo di avere un notevole svantaggio: non parlava lo spagnolo. Con solo tre settimane per impararlo, aveva scaricato l’app di Babbel e ci aveva “dato dentro”.

 

Da quando abbiamo raccontato la sua storia sul nostro blog, Andrea ha passato il secondo colloquio, anche se poi ha deciso di rifiutare l’offerta di lavoro. Nonostante questo, sta ancora imparando lo spagnolo con lo stesso entusiasmo. Si esercita regolarmente con i suoi colleghi spagnoli e con una nuova amica argentina, alla quale a sua volta dà una mano a imparare l’italiano. E non si è fermato a una sola lingua straniera: grazie a Babbel sta imparando anche l’inglese e il francese.

 

Eckart e Vincenzo

La storia d’amore di Eckart e Vincenzo era iniziata online. Quando li avevamo incontrati, Vincenzo aveva lasciato la sua casa in Sicilia per andare a vivere con Eckart a Düsseldorf. All’inizio usavano l’inglese come lingua franca per comunicare, ma entrambi avevano iniziato a imparare le rispettive lingue madri e nel giro di poco tempo sono riusciti a conversare anche rispettivamente in italiano e tedesco.

 

Da allora, sono tornati per una visita in Sicilia, dove Eckart ha potuto esercitarsi ulteriormente nella conversazione in italiano. Anche se per lui parlare una nuova lingua richiede un certo sforzo di concentrazione, sta facendo grandi progressi e ora riesce finalmente sostenere lunghe conversazioni con la famiglia di Vincenzo. Anche Vincenzo continua a fare progressi e continua a migliorare il suo tedesco frequentando dei corsi a Colonia.

 

Gianni da Firenze

L’ultima volta che avevamo parlato con Gianni, stava quasi per compiere cent’anni. Da allora ha già festeggiato il suo centenario e può dire a tutti gli effetti di aver più di un secolo alle spalle.

 

E com’è la vita dopo i cent’anni? Per Gianni, è sempre piena di impegni. Continua a essere un autore prolifico: ha appena completato il suo nuovo libro Discorrendo con Eros e con Thanatos, inclusi due capitoli scritti dalla moglie prima della sua scomparsa. Gianni continua anche a studiare l’inglese con Babbel. Per lui è un piacere che ha già dato i suoi frutti: ora può anche fare conversazione con la tata inglese della sua pronipotina.

 

È difficile imparare una lingua all’età di Gianni? No, per nulla, almeno a sentire lui: dice infatti di imparare “senza nessuna fatica”.

 

Lenel dalle Filippine

Lenel, che vive a Galway, è un blogger con una forte passione per i viaggi e per le lingue. Sta cercando di realizzare uno dopo l’altro tutti gli obiettivi della sua “bucket list” personale e tiene un blog sulle sue esperienze. Una delle sfide che si è posto è imparare il francese, lo spagnolo e l’italiano – e lo sta facendo con Babbel.

 

Dall’ultima volta che gli abbiamo parlato, Lenel si sta dedicando ad alcuni dei suoi obiettivi negli Stati Uniti (in particolare, quelli che hanno a che fare con i party e il fast food). Sta anche facendo progressi con le lingue e continua a divertirsi a imparare, anche se dice di non avere sempre il tempo a disposizione per esercitarsi ultimamente. L’unica eccezione è l’italiano: riesce a usarlo spesso traducendo per un collega albanese.

 

E cosa ha in programma per il futuro? Un’altra sfida, ovvio: andare a vedere l’aurora boreale a Tromso, in Norvegia.

 

Andrea dalla Sicilia

Andrea è il venticinquenne italiano che lo scorso aprile ci aveva raccontato del suo lavoro con i bambini di tutto il mondo. All’epoca, stava organizzando attività educative in India, mentre imparava il portoghese con l’obiettivo di lavorare con gli orfanotrofi in Brasile.

 

Da allora, Andrea ha raggiunto il suo obiettivo e per lui Babbel è stato uno strumento molto prezioso che lo ha aiutato a comunicare con i bambini e capire meglio il contesto in cui vivono. Per il futuro, ha in programma di viaggiare per tutta l’Italia per incontrare gli adolescenti nelle scuole ed essere loro di ispirazione con la sua storia personale di come ha superato le difficoltà per trovare il successo.

 

Martin dalla Germania

Martin, 36 anni e fotografo di professione, è l’intrepido avventuriero con cui avevamo parlato mentre era nel bel mezzo di un viaggio epico in moto nella foresta amazzonica in Brasile. Da allora non ha smesso di viaggiare e lo abbiamo risentito mentre si trovava in Venezuela.

 

Ha trascorso gli ultimi sedici mesi in Brasile, affrontando ostacoli come animali pericolosi e terreni difficili da percorrere in moto, ma anche entrando sempre più in contatto con la gente del posto grazie alla sua conoscenza sempre migliore del portoghese. Ora vuole perfezionare anche lo spagnolo con Babbel, per viaggiare oltre e accumulare sempre più esperienze memorabili – e anche per chiedere meglio le indicazioni stradali!

 

James e Anna Louisa

L’estate scorsa, abbiamo raccontato la storia di James da Portsmouth in Inghilterra e di Anna-Louisa dalla Svezia. Si erano conosciuti durante gli studi a Budapest e avevano iniziato una relazione. La comunicazione non era mai stata un problema, perché Anna-Louisa conosceva già molto bene l’inglese. Per ricambiare e conoscere meglio la famiglia di lei, James ha voluto comunque imparare lo svedese con Babbel.

 

Da allora, i due sono andati a vivere insieme nel Regno Unito. Ora che hanno messo su casa a Milton Keynes e si stanno adattando entrambi alla loro vita lavorativa, a James non resta molto tempo a disposizione per imparare lo svedese. Ma non si è scoraggiato, anzi – continua a fare progressi e trova sempre nuovi modi di integrare la lingua nella sua routine quotidiana, come scrivere le liste della spesa o leggere libri per bambini in svedese.

 

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