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language learning in the digital age

Perché imparare una lingua è un buon proposito per l’anno nuovo

Posted on dicembre 8, 2014 by

Propositi per l’anno nuovo
È dicembre, arrivano le feste e un altro anno sta per finire: è ora di gettare uno sguardo indietro con orgoglio e soddisfazione, e magari anche un pizzico di rimpianto. Siete riusciti a ottenere quello che volevate? Avete avuto la promozione tanto desiderata, trovato finalmente la vostra anima gemella, scritto il romanzo che vi eravate ripromessi di scrivere? O siete lì sdraiati sul divano tra briciole di biscotti a guardare le repliche di Friends e a chiedervi quand’è che è iniziato ad andare tutto storto?
È il momento giusto per lasciarsi tutto alle spalle e guardare al futuro: il nuovo anno porta con sé un rinnovato slancio per ripartire e voltare pagina. I propositi per l’anno nuovo sono spesso carichi di terribili cliché, ma se scegliete quelli giusti possono dimostrarsi ottimi spunti di motivazione.
Darò per scontato che state pensando di imparare una nuova lingua come proposito per l’anno nuovo. Dopo tutto, sapete già che parlare un’altra lingua è una buona cosa, forse è qualcosa che avevate già preso in considerazione e che magari state rimandando da un po’. È come se ci fosse un diavoletto sulla vostra spalla a sussurrarvi: ma chi te lo fa fare? Ci sono milioni di altre cose che si contendono il tuo interesse e il tuo tempo e così tante attività ancora da sbrigare nella tua lista di cose da fare, per non parlare di tutte quelle foto online di gattini ancora da guardare. Perché mai imparare una lingua dovrebbe essere una priorità?
Ecco perché, caro diavoletto, te lo spieghiamo noi.
 

1. COPRIMI DI SOLDI!

Propositi per l’anno nuovo
Mettiamo da parte per un momento la prospettiva eccitante di flirtare con nuove conoscenze a Parigi o di ordinare una caipirinha in perfetto portoghese. Conoscere più lingue può darvi un vantaggio cruciale sul mercato del lavoro. Studi recenti indicano che parlare una seconda lingua porta a un aumento di almeno il 2% dello stipendio di partenza e si rivela una competenza piuttosto redditizia a lungo termine. Ogni lingua ha un suo valore, ad esempio il tedesco può far guadagnare fino al 3,8% in più. E allora tirate fuori il Gordon Gekko che c’è in voi, e la prossima volta che vedete qualcuno studiare verbi in francese, lanciatevi in una filippica furiosa sugli spietati effetti del capitalismo più sfrenato.
 

2. Più in forma. Più felici. Più produttivi.

Propositi per l’anno nuovo
 
Perché dedicare parte del tempo che dedichereste al calcio o alle riviste di gossip (per non parlare delle foto di gattini online) allo studio delle lingue? Perché vi fa bene. Ecco, l’ho detto. Imparare le lingue migliora la funzionalità cerebrale in molte aree: la capacità di risolvere i problemi, di prendere decisioni, di fare multitasking e “code-switching”, oltre alla percezione, alla capacità di attenzione e alla memoria. Anche in età più avanzata, serve a ritardare l’insorgere della demenza senile e ad aumentare la riserva cognitiva. Se credete di aver già perso il treno, non temete: un recente studio dell’Università di Edimburgo ha confermato che i benefici a livello cognitivo sono identici, anche quando la seconda lingua è stata acquisita in una fase successiva della vita.
In pratica, imparare un’altra lingua vi fa diventare come Superman.
 

3. Un’iscrizione in palestra per la mente

Propositi per l’anno nuovo
Vi siete mai iscritti in palestra senza riuscire mai ad andarci? Magari continuate a ripromettervi di sfruttare finalmente l’iscrizione e poi finite per rinunciarvi del tutto e sentirvi inesorabilmente in colpa. E allora perché non fare qualcosa di più facile, economico e altrettanto ricco di benefici? Non servono costose scarpe da ginnastica e 50 euro al mese di iscrizione per allenare la mente. Potete farlo ovunque, in qualsiasi momento, e fare progressi costanti con solo dieci minuti al giorno di esercizio. Anzi, è addirittura meglio suddividere il tempo dedicato allo studio in brevi ma regolari momenti quotidiani: consente di acquisire più a fondo le nuove conoscenze. È come se il cervello vi consigliasse di essere un po’ più pigri, e chi vorrebbe mai contraddirlo? E dopo non dovrete nemmeno farvi la doccia.
 

4. Espandete i vostri orizzonti personali (versione Trainspotting)

Propositi per l’anno nuovo
Scegliete una lingua. Scegliete una cultura. Scegliete i musei, i film, la vita notturna. Scegliete la filosofia e le storie d’amore. Scegliete di bere in bar fumosi e baciare sconosciuti sotto la pioggia. Scegliete le cascate, i deserti, i tramonti. Scegliete di capire che cavolo sta dicendo l’autista dell’autobus. Scegliete terre sconosciute, percezioni nuove, cibi che non avete mai provato prima. Scegliete di guardarvi allo specchio un giorno e vedere tutti i vostri viaggi in ogni ruga. Scegliete i ricordi che volete avere.
Scegliete un futuro. Scegliete una lingua.
 

5. È molto più facile che smettere di fumare o di bere (no, davvero!)

Propositi per l’anno nuovo
Il mio vecchio insegnante di francese sceglieva sempre il solito proposito per l’anno nuovo, e aveva sempre un gran successo nel realizzarlo: fumare e bere di più. Ma la maggior parte di noi comuni mortali si sveglia il primo dell’anno con un tremendo mal di testa da sbronza e la più ferma volontà di dare un taglio ai nostri vizi. Quante volte vi siete detti che quest’anno smetterete di fumare, o di bere, o di passare ore a guardare foto di gattini online? Non è facile. Questo tipo di proposito si basa sulla rinuncia e l’abnegazione, cose che in genere non vengono molto bene agli esseri umani. La vostra determinazione tenderà ad affievolirsi e spegnersi se non ci credete davvero. Questo non vuol dire che non dobbiate porvi questo tipo di buoni propositi, ma è meglio non concentrarsi solo sulle cose che volete eliminare dalla vostra vita.
Questa volta concedetevi un proposito per l’anno nuovo che sia davvero positivo: imparare la lingua che avete sempre voluto parlare. Ponetevi degli obiettivi modesti e realizzabili: leggere  Dostoevskij in russo forse è un po’ troppo ambizioso, ma il giornale è già più fattibile. Dedicate dieci minuti al giorno a esercitarvi e vi stupirete voi stessi dei progressi rapidi che riuscirete a fare.
 
Vi siete mai posti come proposito per l’anno nuovo di imparare una lingua? E com’è andata? Raccontatecelo nei commenti!
 
Tradotto dall’inglese da Monica Cainarca