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Ritratto: Mireille da Losanna

Posted on November 12, 2014 by

Ritratto: Mireille da Losanna

Stiamo lanciando una nuova serie di ritratti degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e le ragioni per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche voi volete condividere la vostra storia, scrivete un commento. Questo mese abbiamo parlato con Mirelle, una studentessa svizzera di 24 anni che sta studiando svedese per un motivo ben preciso: l’amore.

Il mio primo incontro con lo svedese è avvenuto a scuola. All’età di 16 anni ho incontrato il mio ragazzo…che era svedese. Siamo stati insieme per cinque anni. A casa, in famiglia da lui spesso si parlava svedese durante i pasti o al telefono. Mi sono immediatamente innamorata della cultura svedese. Sono sicura che l’atmosfera calorosa a casa sua fosse legata alla cultura.

Adoravo ascoltarli parlare una lingua che non capivo per niente, sentirli pronunciare dei suoni che io stessa non riuscivo a pronunciare. Durante questo periodo ho imparato qualche parola qui e lì senza realmente impegnarmi a studiare la lingua. Sembrava troppo difficile e la pronuncia era così diversa dal francese.

Anche dopo esserci lasciati ho continuato ad ascoltare musica svedese perché mi piaceva il suono della lingua ma non ho mai iniziato a studiare lo svedese. Solo più avanti, quando ho conosciuto il mio nuovo ragazzo all’età di 21 anni, ho deciso di cominciare a studiarlo. Perché? Provate a indovinare – anche il mio nuovo ragazzo era svedese! Mi sono accorta di avere un forte legame con la lingua ed ero molto contenta di averla ritrovata.

Così ho deciso di iscrivermi a Babbel e di iniziare con le nozioni base, approfittando allo stesso tempo del mio insegnante privato. Prima di iniziare a studiare, non riuscivo né a distinguere una parola dall’altra né a capire il tema generale di una discussione. A poco a poco, con tanta perseveranza è andata meglio…

Uso Babbel sul mio iPhone prima di andare a letto, o in treno mentre vado al lezione. Trascorro tra le tre e le quattro ore al giorno in treno, quindi ho abbastanza tempo. Faccio delle brevi sessioni di 20 minuti ogni due o tre giorni. A volte prendo nota su un taccuino di alcune parole o frasi che mi risultano difficili, perché memorizzo più facilmente le cose quando le scrivo io stessa. Ascolto musica svedese e guardo film in lingua originale. Cerco di parlare con il mio ragazzo delle cose che ho imparato per mettere in pratica la pronuncia. A volte leggo dei libri svedesi per bambini che ho trovato per caso in un vecchio armadio del mio ragazzo.

Abbiamo anche fatto un viaggio in Svezia, dove ho avuto modo di mettere in pratica quello che sto imparando. Il mio ragazzo si impegna ad appoggiarmi nello studio della lingua: mi insegna parole divertenti e mi fa delle domande per aiutarmi nel ripasso. Adesso vuole addirittura cominciare a studiare tedesco, che è la mia seconda lingua.

Oggi continuo a studiare svedese con impegno. Sono motivata dall’idea di far parte della famiglia del mio ragazzo e di identificarmi con la cultura svedese. A volte mi immagino anche di vivere al nord e dominare davvero questa lingua che amo tanto.

Se anche voi volete condividere la vostra storia, scrivete un commento!

 

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