The Babbel Blog

language learning in the digital age

Come fare praticamente tutto… in inglese!

Posted on January 19, 2018 by

 

L’ultimissimo corso di inglese di Babbel vi insegnerà a rappare o a usare uno slang da perfetti surfisti…  il tutto interamente in inglese. Il corso monolingua avanzato “How to” è ora disponibile!

Chad lavora come redattore per il team di Didactics da Babbel e da tre anni è l’esperto per tutto ciò che riguarda l’inglese americano. Ha vissuto all’estero per quasi 20 anni, parla un po’ di spagnolo, thai, khmer, e recentemente ha imparato anche il tedesco. In questo post ci parla del suo ultimo progetto, basato sulla massima “give the people what they want”, ovvero “dai alle persone quello che vogliono”.

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Come Babbel ha creato un esame di inglese online

Posted on December 21, 2017 by

La collaborazione di Babbel e Cambridge English proietta la valutazione della lingua inglese nell’era digitale

 

Ben viene dal Regno Unito ed è un project manager che si occupa della lingua inglese nel dipartimento di Didactics di Babbel, dove lavorano gli esperti di lingue che creano e ottimizzano i nostri corsi. In passato ha studiato per diventare insegnante ed esaminatore di lingua inglese, professioni che ha svolto sia in Spagna che in Germania. Ora, per passione, si cimenta nello studio di lingue meno comuni e il più lontane possibile dall’inglese, come lo swahili e il tongano. In questo post ci racconta di come Babbel e Cambridge English, esperti nella valutazione della lingua inglese, abbiano collaborato per lanciare il Babbel English Test.

 

 

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“Riempitivi e interiezioni”: il trampolino di lancio verso la piena padronanza linguistica

Posted on December 8, 2017 by

Megan lavora nel team di Public Relations di Babbel. In questo articolo ci propone le sue riflessioni sulle difficoltà legate all’uso di riempitivi e interiezioni in una nuova lingua e su come l’immersione in un dialogo reale sia essenziale durante il processo di apprendimento.

 

Réfugiés

Le parole usate con la funzione di riempitivi e interiezioni, anche se essenziali in ogni lingua, sono quasi sempre assenti dal curriculum tradizionale delle competenze linguistiche. Sapere però quando usare in inglese parole che danno diverse sfumature di significato a un discorso, come “umm”, “er” o “yippie”, fa la vera differenza tra un turista imbranato e un astuto linguista.

Qual è il metodo migliore per imparare i riempitivi e le interiezioni? La risposta è semplice: chiacchierare con i madrelingua! Esporsi a conversazioni reali assicura l’apprendimento della pragmatica linguistica (presente in maniera solo limitata nei libri di testo), come gli usi colloquiali, l’ironia e l’enfasi, tipici della lingua parlata e disseminati nelle conversazioni.   

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Come si diventa esperti di didattica delle lingue da Babbel?

Posted on August 9, 2017 by

esperti di didattica delle lingue

 

 

Christina (il secondo da destra) lavora da più di tre anni nel dipartimento di Didactics di Babbel, dove guida un team di esperti di didattica delle lingue. Insieme producono e coordinano la creazione dei corsi e lavorano a nuove idee per l’app di Babbel. Recentemente, durante un incontro con alcuni studenti, Christina ha illustrato quali sono le opportunità di carriera per un esperto di didattica delle lingue. Abbiamo colto l’occasione per farle alcune domande in merito.

 

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Insegnare lo svedese da Babbel, con Babbel

Posted on August 1, 2017 by

 

 

Elin, originaria della Svezia, è project manager per lo svedese nel team di Didactics di Babbel, gli esperti di lingua che creano e perfezionano le nostre lezioni. Appassionata di lingue e poliglotta, si diletta nel comprendere e districare le complessità legate all’apprendimento delle lingue. In questo post ci parla di come ha usato un metodo misto per insegnare la sua madrelingua ai colleghi di Babbel.

 

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Imparare in modo autonomo: scopri i metodi degli esperti di Babbel

Posted on July 4, 2017 by

Sara e Fidi, esperte di Babbel nell’apprendimento linguistico, ci svelano come orientarsi al meglio nella scelta tra una miriade di prodotti per imparare le lingue. Grazie ai loro consigli, scoprirai come immergerti in una nuova lingua comodamente da casa o mentre sei in giro, rendendo l’apprendimento parte integrante del tuo tempo libero. Perché, come dicono le nostre esperte: “L’importante è divertirsi!”.

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Da Babbel s’impara facendo

Posted on March 10, 2017 by

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Babbel è un’azienda sviluppata attorno all’apprendimento, non solo degli utenti ma anche dei propri dipendenti. Siamo convinti che chiunque possa imparare una seconda, terza o anche quarta lingua, per questo passiamo le nostre giornate a perfezionare i nostri corsi al fine di garantire un approccio didattico più comunicativo, efficace e motivante. Noi stessi impariamo ogni giorno come farlo al meglio.

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Una giornata speciale in Russia: l’8 marzo

Posted on March 7, 2017 by

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Lars lavora come editor per i contenuti didattici di russo qui a Babbel. Ha passato metà della sua vita in Russia e l’altra metà in Germania e, per questo, conosce molto bene e sa apprezzare le peculiarità di entrambe le culture. In questo articolo ci parla di una delle festività più amate in Russia…

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Come è nato il corso di russo

Posted on July 29, 2014 by

corso di russo - Barbara BaisiLa creazione del nuovo corso di russo di Babbel presentava una sfida non da poco: trovare il miglior modo di consentire agli utenti di digitare in cirillico su una normale tastiera con l’alfabeto latino. Barbara Baisi, Content Project Manager del nostro team di Didactics, ci spiega come è andata.

 

Per iniziare, ci racconti qualcosa di te e del tuo lavoro?

Vengo dall’Italia e lavoro a Babbel sin dai suoi inizi, nel 2008. A quell’epoca eravamo un po’ di meno! Oggi mi occupo di coordinare i corsi di italianorusso. Lavoro sul russo dallo scorso gennaio. È stato un progetto particolarmente impegnativo per tutti i dipartimenti dell’azienda.

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Perché la vostra lingua madre influisce sull’apprendimento di una lingua straniera

Posted on April 3, 2014 by

Perché per la maggior parte degli italiani è più facile imparare lo spagnolo che il tedesco – e una volta che si conosce già lo spagnolo, diventa ancora più facile imparare il francese? E come mai troviamo invece particolarmente difficili lingue come il turco o l’indonesiano?

La risposta è semplice e ha a che fare con il concetto di “famiglie linguistiche”, gruppi di lingue simili derivate dallo stesso antenato comune. Ben sei tra le lingue dei corsi che offriamo appartengono al gruppo germanico: tedesco, inglese, olandese, danese, svedese e norvegese (le ultime tre fanno parte delle lingue scandinave, che si assomigliano ancor più tra loro). La seconda famiglia principale rappresentata su Babbel è quella delle lingue romanze (o latine), a cui appartengono spagnolo, portoghese, francese e italiano.
Le lingue appartenenti alla stessa famiglia hanno molto in comune. Ad esempio, le espressioni temporali si assomigliano molto tra lingue dello stesso ceppo. Una stretta parentela linguistica si rispecchia spesso anche nella somiglianza di regole e concetti grammaticali.

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Cosa implica questo nello studio delle lingue straniere e nei corsi di Babbel?

I nuovi corsi per una lingua di studio vengono creati in tedesco e successivamente adattati alle altre sei lingue di riferimento. In questo processo di adattamento e traduzione cerchiamo solitamente di restare il più possibile vicini alla lingua di studio nella scelta e nell’utilizzo di parole e frasi. Grazie a questo accorgimento, più le lingue che già parlate assomigliano a quella che state studiando, più vi risulterà facile e veloce memorizzarne le regole grazie alle connessioni tra l’una e l’altra. Se state studiando una lingua che appartiene alla stessa famiglia della vostra lingua madre, il corso offrirà meno spiegazioni aggiuntive di quelle solitamente necessarie se steste studiando una lingua appartenente ad un’altra famiglia.

Come adattiamo i corsi di Babbel alla vostra lingua madre

Ecco un esempio: la differenza tra i verbi “pouvoir” e “savoir” per un tedesco che impara il francese non è così ovvia come per un italiano. Mentre nella lingua italiana esistono gli equivalenti “potere” e “sapere”, entrambi i verbi si traducono in tedesco con “können”. Le spiegazioni su quando utilizzare “pouvoir” (ossia, quando qualcosa è permesso o possibile) piuttosto che “savoir” (che significa più “conoscere, sapere, essere in grado di”) vengono quindi tralasciate nei corsi di francese per italiani. Ovviamente, tutti gli utenti di qualsiasi madrelingua che stanno studiando il francese dovranno comunque fare gli stessi esercizi sulle singole forme dei due verbi.Bildschirmfoto 2014-03-18 um 14.30.01

Invece di tradurre i nostri corsi di lingua dal tedesco in altre lingue dobbiamo a volte aggiungere delle spiegazioni. Ad esempio, i tedeschi sono già abituati a declinare i verbi: “ich bin, du bist, er/sie/es ist, …”. Questo implica che nel corso di francese per madrelingua tedeschi sarebbe superfluo spiegare che esiste una forma diversa del verbo per ogni pronome personale.
Per gli svedesi invece, che per tutti i pronomi personali utilizzano la stessa forma del verbo (“jag är, du är, han/hon/den/det är, …”), aggiungiamo appunto delle note specifiche, come potete vedere nell’immagine qui sotto:

Un esempio di spiegazioni aggiuntive per la coniugazione dei verbi nel corso di francese per madrelingua svedesi.
Un esempio di spiegazioni aggiuntive per la coniugazione dei verbi nel corso di francese per madrelingua svedesi.

Avete notato che anche se tedesco e francese appartengono a due famiglie linguistiche diverse, si assomigliano molto almeno da questo punto di vista? Un suggerimento: per sapere quali sono le trappole da evitare nella lingua che state studiando, provate i nostri corsi “Falsi amici”! Vi aiuteranno a non confondere più frasi e parole che sembrano simili a quelle della vostra lingua madre ma hanno in realtà tutt’altro significato.

Buon divertimento con le lingue!