The Babbel Blog

language learning in the digital age

"Riempitivi e interiezioni": il trampolino di lancio verso la piena padronanza linguistica

Posted on dicembre 8, 2017 by

Megan lavora nel team di Public Relations di Babbel. In questo articolo ci propone le sue riflessioni sulle difficoltà legate all’uso di riempitivi e interiezioni in una nuova lingua e su come l’immersione in un dialogo reale sia essenziale durante il processo di apprendimento.

 
Réfugiés
Le parole usate con la funzione di riempitivi e interiezioni, anche se essenziali in ogni lingua, sono quasi sempre assenti dal curriculum tradizionale delle competenze linguistiche. Sapere però quando usare in inglese parole che danno diverse sfumature di significato a un discorso, come “umm”, “er” o “yippie”, fa la vera differenza tra un turista imbranato e un astuto linguista.
Qual è il metodo migliore per imparare i riempitivi e le interiezioni? La risposta è semplice: chiacchierare con i madrelingua! Esporsi a conversazioni reali assicura l’apprendimento della pragmatica linguistica (presente in maniera solo limitata nei libri di testo), come gli usi colloquiali, l’ironia e l’enfasi, tipici della lingua parlata e disseminati nelle conversazioni.   
(altro…)

Ritratto: Cecilia – Una storia multilingue italo-argentina

Posted on dicembre 2, 2015 by

Ritratto
Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivi un commento qui sotto. Oggi vi presentiamo Cecilia, argentina di Buenos Aires con una grandissima passione per le lingue. Oltre alla sua lingua madre, lo spagnolo, all’età di 35 anni ha già imparato nove lingue. Tra quelle che parla perfettamente c’è l’italiano, lingua in cui ha sostenuto l’intervista e che sente sua. Qui ci spiega come mai.
(altro…)

Ritratto: Pierre, 62 anni a imparare le lingue

Posted on settembre 2, 2015 by

Ritratto
Prosegue con una nuova puntata la nostra serie di ritratti di utenti di Babbel – scorci delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, lascia un commento qui sotto.
Oggi vi presentiamo Pierre, che viene da Bengy-sur-Craon, un paesino di campagna nella regione centrale della Francia, vicino a Bourges. Ex militare di 73 anni, Pierre ha già una lunga esperienza con le lingue straniere e ha ora deciso di provare a imparare lo spagnolo con Babbel.
(altro…)

Ritratto: Martin – in viaggio per il mondo con la moto

Posted on agosto 19, 2015 by

Ritratto
Oggi presentiamo un nuovo episodio nella serie dei nostri ritratti di utenti di Babbel – scorci delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, lascia un commento qui sotto.
Questa volta abbiamo incontrato Martin Leonhardt: 36 anni, tedesco originario della regione della Franconia, fotografo e appassionato di avventura, da più di due anni vive in giro per il mondo. Attualmente è in viaggio con la sua moto nel nord del Brasile, più precisamente nella regione dell’Amazzonia. Martin raccoglie le sue esperienze, impressioni e fotografie nel suo blog Freiheitenwelt.de. In questa intervista ci racconta del suo prossimo progetto, di quello che ama di più del fatto di viaggiare e del perché sia importante per lui imparare le lingue.
 
 
(altro…)

Ritratto: Lenel impara tre lingue con Babbel

Posted on maggio 26, 2015 by

ritratto
Vi presentiamo un altro ritratto degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivici un commento qui sotto.
Questa volta abbiamo intervistato il ventiquattrenne Lenel, che viene dalle Filippine e oggi vive a Galway, in Irlanda. Lavora in un fast food, ma è anche un blogger. Usando il sito bucketlist250.com, ha creato la sua “bucket list” (la lista di cose da fare prima di morire – il termine deriva dall’espressione colloquiale inglese “kick the bucket”, che significa appunto “tirare le cuoia”). Più di un anno fa, ha iniziato una nuova sfida: imparare lo spagnolo, l’italiano e il francese. Lenel ha deciso di realizzare il suo obiettivo con Babbel e ha raccontato della sua esperienza sul suo blog. In questo ritratto, ci parla dell’idea della “bucket list” e ci spiega perché proprio quelle lingue fanno parte dei suoi obiettivi per la vita.
(altro…)

Ritratto: Andrea da Bologna, lo sport e lo spagnolo

Posted on marzo 19, 2015 by

Ritratto
Stiamo lanciando una serie di ritratti di utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivici un commento qui sotto. Oggi vi presentiamo Andrea, trentacinquenne sportivo di Bologna con la passione per le lingue, che per lavoro ha imparato lo spagnolo… in tre settimane! Sentiamo com’è andata.
(altro…)

Il ministro o la ministra? Il genere femminile nelle professioni

Posted on marzo 5, 2015 by

il genere femminile nelle professioni
La lingua è un indicatore molto utile per osservare lo sviluppo di una società nei suoi vari aspetti. In occasione della Giornata internazionale della donna Babbel, la app per imparare facilmente le lingue, ha voluto far luce su una questione in cui è presente ancora un grande fermento linguistico: il genere femminile nelle professioni.
(altro…)

Ritratto: Michèle e André, due pensionati molto attivi

Posted on gennaio 30, 2015 by

Ritratto
Stiamo lanciando una serie di ritratti degli utenti di Babbel – uno scorcio delle loro vite e dei motivi per cui hanno deciso di imparare una nuova lingua. Se anche tu vuoi condividere con noi la tua storia, scrivici un commento qui sotto! Questo mese i nostri protagonisti sono Michèle dalla zona di Caen in Francia e André dal Québec. Anche se non si conoscono, Michèle e André hanno molte cose in comune: entrambi 65enni in pensione, con una grande passione per i viaggi, imparano lo spagnolo con Babbel per poter girare il mondo.
(altro…)

Attenzione: imparate a vostro rischio e pericolo!

Posted on ottobre 15, 2013 by

Non cominciate nemmeno questo corso se siete affamati!!!

Detto altrimenti, come ha commentato un utente di Babbel al termine del nostro corso di spagnolo, da poco pubblicato:

“Complimenti!!! La vostra sezione La cucina spagnola e sudamericana è fantastica. Ben strutturata, interessante e molto utile nel comprendere la cultura culinaria di questi paesi. L’unica cosa negativa… Studiare mi fa venire l’appetito.”

Prima di cominciare un viaggio culinario passando per l’Andalusia, la città di Valencia o il Messico, si consiglia vivamente di stipare il vostro frigorifero con una gran varietà di cibi, sia dolci che salati. Per ogni nuovo vocabolo richiesto verrete tentati da nuove prelibatezze. Comprate del pesce o dei frutti di mare, prima di dirigervi verso la Galizia. Approvvigionatevi di gustose bistecche per la lezione dedicata all’Argentina. Rifornitevi di more, mele candite e papaia, per poter avere una vaga idea di quanto siano deliziosi i succhi di frutta freschi del Cile.

Capesante in salsa speciale di vino bianco: un antipasto della Galizia.

È meglio procurarsi anche un libro di cucina, perché, si badi bene, questo corso non contiene alcuna ricetta – è inteso piuttosto come un viaggio culinario attraverso alcune regioni della Spagna e dell’America Latina. Potrete tra l’altro farvi un’idea di quali e quanti tipi diversi di caffè esistano e quali piatti vengano preparati come antipasti, quali come primi piatti e quali come dessert. Insomma questo corso non solo fornirà i vocaboli gastronomici lungo la via, ma anche uno spaccato culturale sul mondo della variegata cucina di lingua spagnola.

La cioccolata calda con dolci fritti è una colazione post-sbornia molto amata in tutta la Spagna.

E nel caso in cui voleste conoscere la differenza tra la tortilla spagnola e la tortilla messicana, oppure voleste imparare a conoscere qualcosa a proposito di crostacei – ad esempio i granchi, chiamati “jaiba” in Cile ma “cangrejo” in Spagna, rimpinzatevi per bene e cliccate qui: “La cucina spagnola e sudamericana”. (Link)

Frauke lavora come project manager nella redazione di Babbel e responsabile, tra l’altro, dei contenuti di lingua spagnola. Nel corso del suo viaggio per il mondo di lingua spagnola ha potuto provare direttamente i diversi menù proposti. Al solo pensiero degli hot dog cileni, delle tapas dell’Andalusia o della zuppa di ceci castigliana le torna subito l’acquolina in bocca.

Il nuovo corso di spagnolo colloquiale ti rimette subito in pista!

Posted on dicembre 20, 2012 by

Leggi questo articolo in: Inglese (English), Francese (Français), Tedesco (Deutsch), Spagnolo (Español)

Disinvolto, rilassato, un po’ sfacciato: è in arrivo il linguaggio colloquiale. Diciamoci la verità, dà già una certa soddisfazione sbizzarrirsi parlando la propria lingua, oppure trovare l’ennesima espressione colloquiale per grana, quattrini, verdoni, gruzzolo.
Diventa però ancora più divertente partire per un nuovo tour alla scoperta della lingua appena imparata. Non è spassoso spiazzare una persona del luogo sfoderando delle conoscenze strepitose nella sua stessa lingua?
E’ facile aver la lingua sciolta e inanellare un’espressione dietro l’altra, nella propria lingua. Quelle stesse espressioni potrebbero però farci fare una gran figuraccia, se dette in un’altra lingua. Come si potrà mai tradurre allora un’espressione tanto semplice e comune come: “Che forte!”? A provarci, manca letteralmente la parola.
Quando stavo studiando spagnolo e ho scoperto di poter dire „Estoy tiesa“ (sono al verde) invece del classico „No tengo dinero“ (non ho soldi), mi sono sentita come la regina del mondo. Anche i miei amici spagnoli sono rimasti di stucco e di punto in bianco hanno cominciato ad insegnarmi frasi come ”Hicimos un fiestón.“ (Abbiamo organizzato una gran festa.) e ”¿Tienes un resacón?“ (Hai i postumi della sbornia?). Perchè è ben altro dire, chiacchierando con gli amici, ”Anoche lo pasamos bomba y hoy estoy hecha polvo.“ (Ieri ci siamo divertiti alla grande e oggi sono completamente a pezzi), piuttosto che: ”Anoche hicimos una fiesta y hoy no estoy muy bien.“ (Ieri abbiamo fatto una festa e oggi non sto molto bene).
Più facile a dirsi che a farsi? Per gli utenti di Babbel sarà un gioco da ragazzi grazie al nuovo corso di spagnolo “La lingua colloquiale”, con temi come amore, feste, spiaggia e gente. Il corso di francese “Francese colloquiale e slang” tratta tra l’altro di argomenti come slang giovanile, Verlan o abbreviazioni. Nel sviluppare questi corsi abbiamo dato un peso particolare alla presenza di autentici dialoghi ed al fattore del divertimento. In altre parole: forza, partiamo!
Frauke lavora a Babbel per il reparto didattica dall’aprile 2012. Nel ruolo di project manager ha creato tra l’altro il nuovo corso di spagnolo sulla lingua colloquiale. Ancora ventenne a Siviglia, in Spagna, ha avuto occasione di mettere per la prima volta in pratica i vocaboli e le frasi imparate. Per questo sa bene quanto sia utile arrivare ad una buona padronanza della “vera” lingua locale nel più breve tempo possibile.
Oltre a questi due corsi saranno disponibili sul sito, a partire dal 20 dicembre:
I dialetti tedeschi
Tedesco Corso per principianti 6
Portoghese Esercizi di ripasso 1 (nuova versione)
Francese colloquiale e slang